1^ Divisione - L'analisi dell'esperto con ... Paolo Tramezzani
Cari e affezionati lettori di TuttoLegaPro, ritorna come ogni mercoledì il nostro classico appuntamento con la rubrica "L'analisi dell'Esperto", dove sono ormai solito avanzare un'analisi tecnica dell'ultima giornata di campionato di Lega Pro e sbilanciarmi su quello che è stato il miglior allenatore, la novità miglior giocatore ed il gol più bello di 1^ Divisione, oltre ad esprimere una considerazione sul big match del weekend prossimo.
MIGLIOR ALLENATORE: Andrea Sottil (Siracusa). L'allenatore del Siracusa si guadagna meritatamente la prima pagina dopo aver compiuto l'impresa di battere il Trapani in un derby incandescente e mantenere incerto il destino di un campionato aperto ad ogni pronostico. Non era chiaramente facile riuscire a portare a casa i tre punti che, a mio avviso, consentono al Siracusa di credere ancora al primo posto, perché se il Trapani avesse vinto, o più semplicemente pareggiato, avrebbe mantenuto inalterata la distanza dal secondo posto. Sottil è stato il grande artefice di questa piccola impresa, essendo riuscito a chiudere ogni varco sulle corsie esterne dove i ragazzi di Boscaglia sono soliti spadroneggiare.
GOL PIU’ BELLO: Fabrizio Romondini (Barletta). Il gol del vantaggio siglato contro la Triestina è un piccolo capolavoro. In una giornata contrassegnata da tantissime reti tutte meritevoli di essere elogiate per la loro bellezza e straordinarietà, abbiamo deciso di scegliere la sassata di Romondini scagliata dai 25-30 metri, un tiro pazzesco di collo pieno che si è depositato sotto il sette.
MIGLIOR GIOCATORE: Giuseppe Le Noci (Cremonese). Autore di una doppietta importante, che consente alla Cremo un altro, l'ennesimo, risultato positivo, Le Noci si riconferma un elemento imprescindibile nel tridente offensivo grigiorosso. E’ una prima punta a cui piace svariare molto su tutto il fronte dell'attacco, oltre ad essere un giocatore fondamentale che nelle ultime stagioni è riuscito sempre ad andare in doppia cifra. Ora è a solo una lunghezza dal capocannoniere Godeas.
BIG MATCH: Spezia-Carrarese. Lo Spezia è indubbiamente un'altra squadra rispetto a quella cui eravamo soliti commentare nel primo scorcio di stagione. E' finalmente venuta fuori in tutta la sua forza ed esplosività e sono convinto che non si fermerà più. La vittoria di domenica è strata fondamentale, arrivata per giunta in concomitanza con la sconfitta del Trapani che rende ancora più spettacolare la lotta al primo posto, a cui lo Spezia può benissimo ambire. Gioca con un classico 4-4-2, due esterni molto bassi ma di grandi qualità come Bianchi e Mora, una coppia di centrocampisti incredibili come Buzzegoli e Madonna e un reparto offensivo fuori dal comune. La Carrarese latita lontano dalle mura amiche ma se vuole ambire ai play-off deve dare più continuità dal punto di vista del rendimento esterno. Ha un allenatore molto bravo e preparato come Sottili, una squadra che varia molto i sistemi di gioco e vanta diverse soluzioni soprattutto in attacco. Sarà un bel derby, molto sentito tra le due tifoserie, con uno Spezia pronto a giocare all'attacco e vendicarsi della sconfitta in rimonta subìta all'andata e con una Carrarese desiderosa di cambiare il suo trend, sebbene davanti ad una tifoseria calda e appassionata come quella del Picco non sarà per nulla facile.
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