AAA cercasi occasione: ecco la Top 11 dei senza contratto
Un tempo sarebbero stati chiamati Desaparecidos, ora invece meritano l'appellativo di Irriducibili. Sono quei calciatori ancora senza contratto, eppure continuamente in allenamento e alla ricerca di una squadra che possa concedere loro la chance di rimanere in attività, liberandosi dallo scomodo status di svincolati di lusso. Abbiamo stilato la Top 11 dei principali giocatori ancora senza club, ma che rimangono in attesa della chiamata giusta. Una compagine che potrebbe militare tranquillamente anche in categorie superiori, data la qualità e l'esperienza ad alti livelli della maggior parte di questi elementi, il cui unico limite forse è la carta d'identità un po' ingiallita. In un calcio però ricco di nuove leve servono anche i cosiddetti esperti che possano fungere da chioccia per svezzare e allevare i nuovi talenti.
> Portiere: fra i pali c'è una garanzia come l'ex numero uno di Treviso e Rimini che può vantare più di un centinaio di presenze in Serie B e che nonostante i numerosi contatti avuti in questi mesi è rimasto a spasso. Per chi dovesse blindare la propria porta a doppia mandata per qualche mese rappresenta un usato sicuro meglio di un antifurto.
Gabriele Aldegani
> Difesa: la retroguardia presenta califfi esperti come Smit e Panarelli alla ricerca di nuova opportunità per tornare a calcare i campi di Lega Pro e campioni in attesa di una proposta all'estero come Matteo Ferrari che in attesa della nuova squadra si mantiene in forma con il Monza che prima dell'arrivo di Zullo aveva tentato un approccio con l'ex Roma e Parma. A sinistra invece c'è la spinta propulsiva e la vitalità del classe '87 Andrea Giacomini. Un terzino che nella scorsa stagione fece cose importanti a Cosenza e che ora è rimasto a spasso vittima delle regole sugli under che di fatto hanno favorito l'ingaggio nel suo ruolo di elementi più giovani.
Vlado Smit
Matteo Ferrari
Luigi Panarelli
Andrea Giacomini
> Centrocampo: la mediana offre soluzioni variegate e in grado di soddisfare il palato di ogni dirigente. C'è un mediano a tutto campo come Edoardo Catinali, una mezzala come Max Fusani, un centrocampista eclettico come Diego Acoglanis che dopo l'addio alla Paganese spera in una nuova chiamata, probabilemente all'estero per tornare in prima linea. E poi c'è lui: un regista da Serie A come Roberto Baronio che per visione di gioco e fosforo potrebbe fare la fortuna di tantissime squadre. Le offerte per l'ex capitano della Lazio non sono mancate, ma per convincere l'ex compagno di Pirlo nella mediana dell'Italia Under 21 Campione d'Europa nel 2000 serve un progetto ambizioso.
Diego Acoglanis
Roberto Baronio
Edoardo Catinali
Max Fusani
> Attacco: nel reparto offensivo c'è un tandem che sino a pochi mesi fa era l'incubo dei portieri avversari. La fantasia e i dribbling di Davide Bombardini ad ispirare la vena realizzativa di un bomber come Bernardo Corradi. Quest'ultimo determinatissimo a non appendere i fatidici scarpini al chiodo si sta allenando da settimane a Monzello. Sicuri che i componenti dell'undici targato TLP non servano più a nessuno?
Bernardo Corradi
Davide Bombardini
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