ALLARME CORONAVIRUS, DALLA LEGA PRO UNA LEZIONE. BRUTTA FIGURA A LIVELLO GENERALE. AL SUD IL DUELLO SI RIAPRE?

02.03.2020 00:00 di Ivan Cardia Twitter:    Vedi letture
ALLARME CORONAVIRUS, DALLA LEGA PRO UNA LEZIONE. BRUTTA FIGURA A LIVELLO GENERALE. AL SUD IL DUELLO SI RIAPRE?

Cosa volete che vi si dica? Siamo sconcertati quanto voi, dall’andazzo generale. Dal dilettantismo dilagante. La salute prima di tutto, va bene. Però anche così, come ovvio, si può coniugare l’esigenza di tutelare la salute pubblica con quello di mantenere un barlume di credibilità. In Serie A non è successo, e il riferimento non è solo alla questione Juventus-Inter, ma alle modalità con cui si è arrivati al rinvio di mezza giornata del massimo campionato, a poche ore dalla prima partita. La tanto vituperata Lega Pro, da questo punto di vista, può dare lezioni di (buona) organizzazione. 

È più facile? Certo, in Serie C vi sono spazi che la Serie A non ha per rinviare e recuperare. Ciò non toglie che, nell’imbarazzante gestione generale dell’allarme legato alla diffusione del coronavirus, la terza serie abbia dato prova di saper reagire con prontezza e soprattutto maggior uniformità. Poi delle criticità vi saranno sempre, le squadre del sud arriveranno magari più riposate ai playoff: per carità. Ma l’emergenza è tale proprio perché comporta delle difficoltà, e in questo caso la Lega Pro ha risposto meglio, è un dato di fatto. Dalla prossima giornata, va detto, servirà ancora un'altra risposta, e sarà sempre un po' meno facile. 

Detto questo, il quadro complessivo resta disorientante. È mancata una regia generale: tre leghe professionistiche, tre decisioni completamente diverse. È un messaggio per il futuro, e non solo per eventuali momenti di crisi: alle volte è meglio parlarsi, confrontarsi, concertare le proprie strategie, per non dare l’immagine di tante teste che vanno ognuna per i fatti propri. Il calcio italiano esce con la propria immagine ridotta a pezzi da questo allarme, e forse anche il Coronavirus può essere utile, almeno a capire che certe figure barbine non possiamo permettercele. 

Arriviamo al campionato, diviso per tre per ovvie ragioni. Si gioca solo al sud, la Reggina perde e il Bari vince. Campionato riaperto? Mah, difficile. A furia di sottovalutarlo, il Monopoli sarà una mina vagante per chiunque, anche dopo la regular season. Chapeau al Gabbiano, e pensare che c’era chi discuteva Scienza. Quanto al duello tra amaranto e biancorossi, non vediamo grossi spiragli per il Bari di Vivarini, che almeno si scolla di dosso la pareggite in uno scontro molto sentito. Che succede al Catanzaro? Nulla di che, la pazza stagione dei calabresi va avanti così. Avevamo fatto i complimenti ad Auteri, ora è arrivata la terza sconfitta consecutiva. Occhio perché scivolare fuori dai playoff è un attimo, e con una piazza del genere alle spalle sarebbe quasi un delitto.