Cercasi certezze in vetta e dintorni

Cercasi certezze in vetta e dintorniTMW/TuttoC.com
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venerdì 20 gennaio 2012, 09:52Il Punto
di Daniele Mosconi

Pochi giorni alla fine del calcio mercato, cosiddetto di "riparazione". I colpi stanno diventando miccette. Logico, visto la crisi che sta sconvolgendo il mondo. Però qualcosa si muove. La voglia di riparare ai guasti di questi primi mesi di campionato c'è. Vediamo il 31 gennaio - alle ore 19 chiude questa sessione - chi avrà fatto le scelte migliori. Intanto, tra un affare che viene fatto ed uno che non si concretizza, arriva a grandi passi la terza domenica in Lega Pro del 2012.

Il Big Match della 1^ Divisione

Intrigante, perchè è un tuffo tra passato e futuro, questo Piacenza-Spezia. I liguri vogliono assolutamente andare in B, mentre gli emiliani vengono dalla cadetteria e stanno pagando lo scotto di un ridimensionamento che li vede nei bassifondi della classifica. Regalia è arrivato da poco tempo, si sta rendendo conto che non ci sono ampi margini di manovra. Dovrà fare affidamento alla sua esperienza per ridare un minimo di dignità ad una società che ha calcato anche gli scenari della A.  Non saranno della partita Foglia per i locali, mentre Serena dovrà fare a meno di Murolo, Iunco ed Evacuo. Davvero una bella gatta da pelare per il tecnico dello Spezia. Vincere sul campo degli emiliani significherebbe imporre la propria candidatura non più per un posto nei play off -ambìto lontano fino a qualche mese fa- ma per la promozione diretta.

Girone A:

Giornata tutta incentrata sul derby umbro tra Foligno e Ternana. Lo scorso anno, i cugini "poveri" vinsero lo scontro salvezza contro le fere, condannandole alla retrocessione. Il ripescaggio ha permesso alla Ternana di costruire una rosa che sta dando enormi soddisfazioni alla dirigenza. All'andata decise un gol di Pisacane nella ripresa. Padoin in settimana ha lavorato a parte, mentre nella capolista potrebbe esserci l'esordio dal primo minuto del nuovo arrivo Danti. I derby sono partite sempre strane, quindi possiamo dire che il pronostico, seppure ampiamente ad appannaggio degli ospiti, può sempre riservare parecchie sorprese.

Il Taranto, fermato domenica da una rediviva Spal, perde terreno dalla capolista -con i due punti di penalità in arrivo, il ritardo inizia ad essere pesante- domenica gioca a Pavia. I lombardi -come abbiamo scritto in settimana- hanno il triste record di sconfitte consecutive in casa (ben 7!). La situazione in questo momento dal punto di vista del morale non è delle migliori, però la società, nonostante tutto, non sta lesinando sforzi per rimettere in sesto la situazione. Cesca e Marchi sono attaccanti di sicuro valore, però se questa squadra non riesce ad uscire dalle secche, crediamo che una assunzione di responsabilità vada fatta da tutti, senza distinzioni. Più che altro per rispetto della tifoseria.

Il Sorrento in netto miglioramento nelle ultime domeniche, aspetta il Como. Una vittoria contro i lariani sarebbe l'inizio di un volo che potrebbe portarli molto lontano. Ruotolo ha saputo ridare entusiasmo allo spogliatoio. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. In riva al lario si cerca di trovare una soluzione ai problemi della squadra. Intanto è stato scelto il nuovo allenatore al posto del dimissionario Ramella, è Giuseppe Manari. Auguri sinceri!

Carpi impegnato in una trasferta non semplice a Lumezzane. Assente il solo Pini nei locali. Se la squadra di Notaristefano dovesse vincere in valgobbia, si candiderebbe in maniera seria addirittura per la seconda piazza.

Nelle altre partite di giornata, da segnalare il posticipo del Lunedì, tra Foggia e Pisa. Chiudono il programma: Pro Vercelli-Monza; Reggiana-Benevento; Viareggio-Spal; Tritium-Avellino.

Girone B:

Il colpaccio del posticipo a Portogruaro ha dato ulteriore pepe ad un girone sempre più entusiasmante. Parlando con gli addetti ai lavori, si evince che è un campionato spaccato in due. Se dalla prima alla decima ci sono soltanto sette punti, questo significa che c'è un equilibrio tale, che ogni domenica può regalarci sempre momenti avvincenti.

La sfida del "Garilli" è quella più interessante, ma essendo questa una classifica molto corta, molte partite vedono squadre di vertice misurarsi tra di loro.

Una di queste è sicuramente Carrarese-Portogruaro. Entrambe sconfitte nell'ultima giornata, quindi in cerca di riscatto. I veneti, come ampiamente detto altre volte, sono squadra pericolosa in trasferta (cinque i colpi fuori dal "Mecchia")

La capolista Siracusa in casa aspetta la Triestina. I giuliani si sono ripresi con una bella vittoria contro il Lanciano. La situazione societaria è ancora drammatica. Sono ore frenetiche per evitare un fallimento che sarebbe una sconfitta enorme per una città passionale come Trieste.

Derby infuocato tra Andria e Barletta. I biancorossi di Cari hanno un Mazzeo in versione extralusso, mentre i biancoazzurri hanno deciso di cambiare allenatore per dare una scossa ad una squadra sempre più in difficoltà. La scelta è ricaduta su Vincenzo Cosco. A Campobasso ha lavorato molto bene. Di solito non facciamo salti di gioia per le successioni sulle panchine, ma crediamo che la scelta sia ottima. Aspettiamo sempre il campo. Il nuovo tecnico dovrà fare a meno di Del Core, squalificato.

Il Trapani, autentica rivelazione del campionato -ricordiamolo sempre che è una neopromossa anche se dalla rosa che ha non sembra- sale fino a Salò per affrontare una Feralpi uscita con le ossa rotte dalla sfida contro l'Alto Adige. I siciliani hanno voglia di continuare a stupire, anche se trasferte su campi di squadre in difficoltà, nascondono sempre insidie non previste.

La Cremonese gioca a Bassano. La scelta della società veneta di confermare la fiducia a Iaconi dopo la debacle contro il Trapani di qualche settimana fa, conferma la bontà di un club serio e solido, che sta dando al proprio tecnico elementi nuovi, come De Gasperi e Galabinov, che possono dare una grossa mano per uscire da una posizione di classifica non divertente.

Il Lanciano, dopo i tre schiaffi di Trieste, ospita il Prato. Partita utile per riprendere la corsa interrotta domenica scorsa. Per mister Gautieri problemi di formazione, causa le squalifiche di Turchi, Vastola e Volpe.

Chiudono la giornata: Frosinone-Alto Adige; Pergocrema-Latina.

 

> 2^ Divisione:

Girone A:

Il Casale continua la sua marcia, insidiato da un Rimini sempre attento a qualsiasi passo falso dei nerostellati. Complimenti vivissimi alla dirigenza biancorossa per il colpo Basilico dal Prato. In attacco i romagnoli hanno sempre avuto problemi in questa stagione, l'arrivo della punta potrebbe togliere parecchie castagne dal fuoco a mister D'Angelo, a partire proprio da domenica.

Domenica il Rimini è atteso da una trasferta non semplice. Il derby contro i cugini del Santarcangelo è occasione propizia per riscattarsi dalla sconfitta dell'andata. Capitan Baldinini -del Santarcangelo- è stato abbastanza chiaro in una sua intervista: "Vogliamo tornare a fare punti. Tre sconfitte consecutive sono troppe".

La capolista dal canto suo è impegnata in casa contro il Bellaria. Attenzione alla squadra di Campedelli, sempre capace di exploit imprevisti. I piemontesi devono iniziare ad accellerare per evitare di trovarsi ancora le avversarie alle calcagne nei momenti topici della stagione. La batosta di San Marino deve aver fatto bene. Ogni tanto degli schiaffi aiutano a crescere in maniera migliore.

Altra trasferta per il Treviso -la seconda consecutiva- contro il San Marino. Avversario peggiore per la truppa di Zanin non poteva capitare. Spesso partite come queste esaltano i giocatori, capaci di avere reazioni emotive in grado di far nascere incontri molto divertenti. Petrone e Zanin sono due allenatori molto interessanti. La partita promette molto bene.

Il Cuneo va a Sambonifacio contro i veneti di Carnovelli. Ci sono le condizioni per fare bene, sempre se la truppa di Ezio Rossi mantiene la concentrazione alta.

Nelle altre partite di giornata, c'è da segnalare il derby tra il Renate ed il Mantova. Il Savona va a Valenza Po per cercare di conquistare tre punti sempre importanti per il morale della propria classifica. La Pro Patria dopo la sconfitta interna contro il Renate, attende il Lecco. Modica ha preso il posto di Pellegrino. Questo per loro è il terzo allenatore stagionale. Alla dirigenza va dato atto di provarle tutte per uscire da una classifica sempre più preoccupante. Ci sono stagioni che nascono in un certo modo, difficile riuscire a rimetterle in sesto con la bacchetta magica. Chissà che l'aria di derby non faccia loro bene.

L'Alessandria ha ripreso finalmente il suo cammino, domenica sarà impegnato sul campo del Borgo a Buggiano. All'andata i toscani -allora allenati da Colonnello- vinsero per 4-1. Voglia di rivincita per i grigi. Senza dimenticare che la zona play off non è più un'utopia per loro: sono appena cinque i punti di ritardo. C'è un campionato davanti.

Chiudono Virtus Entella-Poggibonsi e Giacomense-Montichiari.

Girone B:

Passato senza patemi d'animo l'ostacolo Chieti, il Perugia si appresta a vivere una giornata relativamente tranquilla, ospitando il Melfi. La società gialloverde sta correndo ai ripari per dare a mister Rodolfi una squadra un po più smaliziata. Ancora ci pare poco per poter impensierire una corazzata come il Perugia. Gli umbri cercheranno di sfruttare il calendario favorevole, essendo l'unica delle grandi che gioca in casa, per allungare ulteriormente in classifica. Il Catanzaro osserverà il suo turno di riposo, mentre le altre inseguitrici sono impegnate in trasferta contro avversarie in lotta per la salvezza.

L'Aquila sarà chiamato a saggiare la voglia di vendetta della Vibonese, reduce com'è da due sconfitte consecutive. Ai rossoblù locali mancherà l'attacco titolare, causa squalifica per Doukara e la vendita in queste ore di Puntoriere, finito al Celano. Coco e Alletto, per quanto bravi, sono ancora poco. C'è bisogno di gente che la butti dentro. La punta senegalese da sola ha segnato il 35% dei gol della squadra calabrese.

Il cambio in panchina, con la decisione di Grassadonia di rassegnare le dimissioni ed il relativo arrivo di Palumbo alla Paganese, potrebbe dare quella scossa necessaria per una squadra costruita per un campionato di vertice. Ora la classifica vede gli azzurrostellati in quinta posizione. Non abbiamo mai condiviso le scelte di cambiare allenatore, però se Grassadonia si è sentito di dare le dimissioni lo avrà fatto per consentire, responsabilmente, una scossa ad una squadra che mai aveva dato l'impressione di sfoggiare tutta la sua forza devastante. Ad Isola Liri -privo di Improta, ceduto al Melfi (certe scelte lasciano allibiti)- sarà una sfida da dentro o fuori per tutte e due. Nessuna si può permettere di perdere, mentre il pareggio sarebbe più inutile di una sconfitta.

A Milazzo arriva la Vigor Lamezia. I biancoverdi per aver ragione della strenua resistenza del Celano hanno dovuto sudare le fatidiche sette camicie (anche se con queste temperature è difficile anche solo sudarne una). Rientra Mangiapane negli ospiti. I locali devono rimettersi in carreggiata dopo il passo falso di Pagani. Trimarchi da quando è arrivato ha dato una scossa importante alla squadra, però mai abbassare la guardia.

Il Chieti va al "Purificato" di Fondi, a bagnare l'esordio o il ritorno -scegliete voi- dopo tanti anni, di Eziolino Capuano in seconda divisione. Paolucci vorrà invertire la rotta dopo un inizio 2012 con due sconfitte consecutive. Contro il Perugia i neroverdi non sono dispiaciuti. Non vorremmo ci fosse una sorta di appagamento in loro. In dubbio Cucciniello nei locali, con probabile innesto di Tamasi davanti alla difesa.

Nelle altre partite da segnalare due interessanti incontri che potrebbero regalarci parecchie emozioni: Campobasso-Aprilia. I molisani continuano questa sorta di smantellamento della squadra. Il Ds Molino parla di rafforzamento, noi crediamo si debba parlare di smantellamento. Come si dice in questi casi? Punti di vista. Vedremo alla fine chi avrà ragione. L'altra partita è Arzanese-Giulianova. Due squadre con pochi problemi di classifica, quindi vogliose di sfidarsi all'arma bianca.

Chiudono il programma il derby Ebolitana-Neapolis, in palio punti pesanti per la lotta salvezza. Fano-Gavorrano e Celano-Aversa Normanna. Lodevole l'impegno della dirigenza marsicana. Nonostante la classifica sia sempre più precaria, continua a muoversi sul mercato per dare a Petrelli le armi per poter combattere una delle battaglie più dure della sua carriera. Ospiti reduci da sei risultati utili consecutivi. Complimenti a Romaniello per il suo lavoro.