CICLO PRO VERCELLI. PROCURATORI-SERIE D IL CASO RUSSO FA GIURISPRUDENZA? UN'ONDATA DI PRIMAVERA IN LEGA PRO...
Quando si arriva a Pasqua, significa che si è entrati nella fase clou del campionato ovvero quella in cui maturano i verdetti finali. Comunque vada la stagione c'è una realtà che nell'arco di questi nove mesi ha completato il proprio processo di formazione, tramutandosi da ambiziosa matricola in splendida realtà con obiettivi d'elite.
Ci riferiamo alla Pro Vercelli che - dopo essere stata ripescata a luglio in Prima Divisione - ha gettato le basi per un ciclo vincente. Infatti il diggì piemontese Giancarlo Romairone non ha effettuato spese folli nelle sessioni di calciomercato, bensì ha operato all'insegna della progettualità assicurandosi alcuni dei giovani in assoluto più interessanti nel panorama del calcio italiano. Facile pensare di primo acchito al bomber Pietro Iemmello, laureatosi l'anno scorso capocannonniere del Viareggio e del campionato Primavera e per il quale i blancos sono in pole per trattenerlo a Vercelli nella prossima stagione in caso di promozione in B. I veri grandi colpi della Pro sono stati Umberto Germano, centrocampista classe '92 acquistato a zero euro in seguito al fallimento della Canavese e oggi stella della Nazionale Under 20 di Lega Pro nonchè appetito da Udinese e Fiorentina per la prossima stagione. Addirittura con Sampdoria e Chievo i piemontesi sono riusciti a strappare le comproprietà di Alberto Masi, Tommaso Cancellotti e Matteo Di Piazza. Il primo fa gola all'Atalanta, mentre il secondo è nel mirino della Reggina che già a gennaio tentò un approccio con i vertici vercellesi. Di Piazza invece vanta numerosi estimatori in cadetteria e appare pronto per il grande salto. Senza dimenticare quell'Angelo Bencivenga per il quale addirittura si stanno scomodando Parma e Udinese. A dimostrazione di come si possano ottenere grandi risultati anche puntando sui giovani.
Chiaramenti i nuovi talenti bisogna conoscerli e seguirli in anticipo mediante una valida rete di osservatori e non ci si può affidare all'improvvisazione o agli almanacchi come avvenuto altrove. Non a caso diversi dirigenti della Pro Vercelli sono stati avvistati sugli spalti di gare del campionato Primavera e in occasione delle finali di Coppa Italia, dove gli sguardi si sono posati sulla stellina juventina Leonardo Spinazzola votato recentemente miglior calciatore al Torneo di Viareggio.
Nelle prossime settimane la Lega Pro potrebbe diventare il palcoscenico di una clamorosa rivoluzione riguardante il mercato dei calciatori. Infatti nelle scorse settimane è stato deferito il difensore perugino Adriano Russo reo di essersi affidato ad un procuratore a fine giugno ovvero quando risultava essere ancora calciatore dilettante. Episodi e deferimenti simili sono all'ordine del giorno. In questo caso però la difesa del giocatore classe '87 punta sul fatto che Russo in passato sia stato un calciatore di Lega Pro e dunque non può aver perso lo status di professionista nell'arco di un anno. Inoltre gli stessi procuratori non possono proporre calciatori ai rappresentanti dei vari club senza detenerne la procura, altrimenti violano il regolamento.
Come fare allora per un giocatore di Serie D? Si rischia seriamente di discriminare tantissimi ragazzi che spesso si trovano senza squadra e per non rimanere disoccupati oltre un certo limite accettano di scendere di categoria. L'obiettivo è quello di mantenersi a livello agonistico per poi riproporsi sul mercato professionistico nella successiva sessione di mercato. L'inghippo per loro è rappresentato dal fatto che se militano per oltre un semestre in Serie D perdono lo status di professionista. Anche se in passato per anni hanno militato in Lega Pro tutto viene cancellato, dimenticato.
Vorrei fare un parallelismo in tutela dei tantissimi calciatori che nella scorsa stagione erano in Prima e Seconda Divisione e che ora invece giocano in categorie inferiori a causa della sparizione di numerose società: se una persona ottiene la patente per i camion e poi va in giro in auto o in scooter non è che un domani non sia più idoneo per guidare un camion. La stessa cosa vale per quei calciatori che vantano un passato in categorie professionistiche e che dunque potrebbero e dovrebbero avvalersi delle consuelenze di persone specializzate del settore come avvocati ed agenti Fifa al fine di tutelare i rispettivi interessi.
In concomitanza con la festività Pasquale vorrei svelarvi una situazione che potrebbe portare grosse novità nelle rose delle squadre di Lega Pro per la stagione sportiva 2012/13. Infatti in Consiglio Federale è stata approvata la classe '94 come soglia massima d'età per la composizione delle rose delle varie formazioni Primavera della prossima stagione. Questa decisione avrà effetti immediati perchè la stragrande maggioranza dei club di Serie A e Serie B scaricheranno senza contrattualizzarli i giocatori nati nel '92 e nel '93 che dunque diventeranno estremamente appetibili per la Prima e la Seconda Divisione. Infatti i '92 e i '93 nel prossimo campionato di Lega Pro rappresenteranno i cosiddetti Under ovvero quei giocatori che se impiegati possono permettere alle varie squadre di incamerare i contributi di Lega. Attendiamoci dunque un'invasione massiccia di Primavera in Lega Pro da giugno...
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