Doveva essere il giorno del TAR e invece tutto è rimandato a oggi (se non a domani). Ma servirà tutta la settimana prima di definire gli organici. Intanto il Cosenza saluta la terza serie e ritrova la Serie B

04.08.2021 00:00 di Tommaso Maschio   vedi letture
Doveva essere il giorno del TAR e invece tutto è rimandato a oggi (se non a domani). Ma servirà tutta la settimana prima di definire gli organici. Intanto il Cosenza saluta la terza serie e ritrova la Serie B
TMW/TuttoC.com

Doveva essere un martedì di fuoco al TAR del Lazio e invece per quanto riguarda i ricorsi delle squadre di Serie C - Sambenedettese, Carpi, Novara e Casertana – tutto è rinviato a oggi, se non addirittura a domani visto che nella giornata appena passata si sono discussi soltanto le posizioni di Samb e Carpi. L’unica decisione arrivata ieri dal TAR è quella riguardante il ChievoVerona che ha visto nuovamente bocciate le proprie ragioni con la FIGC che in serata ha deciso per lo svincolo di tutti i tesserati e la riammissione in Serie B del Cosenza, che saluta così la Serie C dopo poche settimane, nonostante il club veneto sia pronto a ricorrere al Consiglio di Stato per far valere le proprie ragioni con possibilità quasi pari a zero di poter ribaltare le decisioni della giustizia sportiva e di quella ordinaria.

Gravina aveva detto che non avrebbe atteso la fine d’agosto per definire gli organici ed è stato di parola con il doppio comunicato che chiude le porte al Chievo, che però potrebbe essere iscritto in sovrannumero in Serie B (ma col rischio di non avere più giocatori in rosa visto che già diversi si accaseranno altrove nelle prossime ore forti dello svincolo deciso dalla FIGC) nella remota ipotesi che il Consiglio di Stato gli dia ragione, aprendo a nuove problematiche questa volta per la Lega cadetta che si troverebbe a ridisegnare i calendari già stilati inserendo un turno di riposo ogni giornata vista il numero dispari di squadre al via. Un caos di cui non si sente affatto il bisogno e che molto probabilmente, non ce ne vogliano i tifosi veneti, non si concretizzerà.

L’attesa ora è ovviamente puntata sulle decisioni che il TAR prenderà per le quattro squadre di Serie C ancora in bilico con quella di ieri che potrebbe essere solo l’antipasto della conferma delle bocciature già arrivate da parte della giustizia sportiva. Ogni situazione fa storia a sé e non è detto che arrivi una bocciatura su tutto il fronte, anche se sicuramente non sarà domani che arriverà la parola fine su questa ennesima estate calda sul fronte dei tribunali – probabile che altri club seguano la strada del Chievo – e si potrà davvero iniziare a programmare la prossima stagione a partire dalla composizione dei tre gironi e poi dei calendari. Servirà almeno tutta questa settimana per dipanare la matassa e poter ragionare finalmente di campo e calcio giocato.