Fatti i gironi (forse) spazio ai primi bilanci: B e C ad altissimo tasso di difficoltà e prestigio

Fatti i gironi (forse) spazio ai primi bilanci: B e C ad altissimo tasso di difficoltà e prestigioTMW/TuttoC.com
mercoledì 9 agosto 2023, 00:00Il Punto
di Tommaso Maschio

Forse mai come in questa stagione i Gironi B e C della terza serie si equivalgono per squadre e piazze di prestigio con il Girone A, quello più nordico, che appare meno ricco nonostante la presenza di squadre importanti e ambiziose come Padova, Vicenza o Triestina. Niente però di paragonabile con le liste di partenza degli altri due raggruppamenti che promettono spettacolo in campo oltre che sugli spalti al netto di quel che deciderà in ultima istanza il Consiglio di Stato il 29 agosto (anche se ribaltoni sui casi Lecco e Reggina appaino altamente improbabili).

Nel raggruppamento centrale troviamo due delle tre retrocesse – visto che il Brescia quasi certamente sarà in Serie B il prossimo anno – ovvero Perugia e SPAL che vanno ad aggiungersi come pretendenti al primo posto a Cesena, Virtus Entella e a un Pescara che lascia il girone meridionale e promette battaglia. Se gli abruzzesi sono un gradito ritorno per il Girone B, la novità assoluta è lo slittamento della Juventus Next Gen dall’A a causa dell’ingresso della new entry Atalanta U23. Le regole attuali infatti impediscono a due seconde squadre di stare nello stesso girone per salvaguardare l’equità sportiva dei campionati. Una regola che, se non modificata, potrebbe complicare i piani delle prossime società di Serie A che volessero sposare questo progetto specialmente se si trattasse di club del centronord – come Fiorentina o Sassuolo per fare due nomi – visto che a quel punto sarebbe difficile far scalare una delle squadre nel Girone C costringendolo a trasferte lunghissime che non avrebbero eguali nella storia recente della terza serie. Un problema certo non di stretta attualità, ma comunque da analizzare attentamente in ottica futura per non trovarsi poi costretti ad agire di fretta e furia.

Tornando ai gironi attuali in quello B non sono poi da sottovalutare club come Ancona, Arezzo e Carrarese che si stanno attrezzando per fare buone cose. In quello C ovviamente spiccano le presenze del Benevento, pronto a ripartire dall’anno zero dopo una retrocessione inaspettata, e del neo promosso Catania che non nasconde di voler puntare dritto alla Serie B. E poi un Crotone rimasto scottato dalla precoce eliminazione nei play off dopo essersi arreso solo al super Catanzaro di Vivarini, il Foggia che ancora si lecca le ferite di una finale play off persa fra le polemiche – e anche qualche ricorso con poche speranze di essere accettato – e un Avellino desideroso di svoltare dopo un’annata troppo brutta per essere vera.

Questo non vuol dire che certamente due delle quattro promosse arriveranno dal Girone B o C, anzi abbiamo spesso visto le squadre di quello A ribaltare i pronostici in maniera anche clamorosa come successo solo pochi mesi fa con il Lecco. Però a pallone fermo, con le squadre ancora in piena costruzione e basandosi solo su storia - soprattutto recente - e forza delle piazze, il girone più nordico paga uno scotto pesante rispetto agli altri due.