Foggia da Operazione Nostalgia. Iemmello logora chi non ce l’ha

26.01.2023 01:00 di Nicolò Schira Twitter:    vedi letture
Foggia da Operazione Nostalgia. Iemmello logora chi non ce l’ha
TMW/TuttoC.com
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com

Cellino San Marco e Foggia non sono mai state così vicino. Non stiamo parlando naturalmente di una rivoluzione geografica, bensì di una affinità elettiva. A far da tramite il cantautore Albano Carrisi con la sua Nostalgia Canaglia. La stessa che sta pervadendo il direttore sportivo del Foggia Pierluigi Sapio. Si spiegano così le operazioni rewind di due dei più celebri protagonisti del miglior Foggia degli ultimi anni, quello targato De Zerbi prima e Stroppa poi. Ogni riferimento non puramente casuale va ad Antonio Vacca (già tornato ufficialmente settimana scorsa) e Vincenzo Sarno (contrattato in queste ore). A volte ritornano: sperando che possano rifare grande i Satanelli. Che la storia si ripeta dalle parti dello Zaccheria? Ai posteri l’ardua sentenza…

Pietro Iemmello da anni è destinato a far notizia: a volte anche senza motivo. È bastata sabato pomeriggio un’esultanza pittoresca per scatenare il solito vespaio inutile di polemiche social. In realtà zero problemi e tanto meno problemi all’orizzonte: il gesto degli attributi era rivolto scherzosamente al direttore generale Diego Foresti, col quale c’era in ballo una scommessa sul fatto che lo Zar raggiungesse o meno i 15 gol. Missione centrata a gennaio e tutti zitti: uno come Iemmello logora chi non ce l’ha e fa notizia solo in campo. A suon di gol. Inutile provare a fermarlo con pettegolezzi privi di fondamento…