I prossimi tornei di Serie B e Lega Pro sono già falsati. Otto club sono penalizzati sul piano della competitività

I prossimi tornei di Serie B e Lega Pro sono già falsati. Otto club sono penalizzati sul piano della competitività
venerdì 28 luglio 2023, 00:00Il Punto
di Luca Bargellini

“Comunque vada sarà un successo” recitava Piero Chiambretti qualche anno fa in un’edizione abbastanza surreale del Festival di Sanremo. Prendendo spunto da quello slogan e mantenendosi in ‘mood’ di totale surrealtà, non solo per la Lega Pro ma anche per la Serie B, verrebbe da dire “Comunque vada sarà un disastro”.

Perché? Sia in cadetteria che in terza serie la stagione partirà con un numero notevole di squadre che sapranno se prenderanno parte e a quale di questi due tornei. Reggina, Lecco, Brescia, Perugia, Siena, Atalanta U23, Casertana e Piacenza sono, nei fatti, otto club che al momento non possono fare altro che attendere, rimanere congelati mentre tutte le altre rivali iniziano a correre e sudare in campo e gli uomini mercato si accaparrano i calciatori migliori.



Con questo punto di partenza come si può pensare che i due tornei presi in esame siano considerabili sul piano sportivo regolari? Per rendere ancor meglio l’idea, le due squadre (chiunque esse siano) che prenderanno parte alla prossima Serie B rappresentano il 10% dell’interno organico del torneo. Una percentuale tutt’altro che risibile che sarà costretta a prendere il via a questa maratona pallonara in ritardo e con una zavorra non di poco conto.

Alla fine, però, sembra quasi inutile continuare a sorprendersi e indignarsi per un sistema che ha problemi noti a tutti, ma che non sono stati ancora risolti dalla Federazione. Come se interessasse il giusto questo universo di società “non di primo piano” che si giocano le proprie chance di successo o sopravvivenza con l’acqua alla gola.

Gabriele Gravina e la sua FIGC hanno ribadito, come i suoi predecessori, che questa sarà l’ultima estate. Speriamo. Anche se, come dice un adagio: “Chi vive sperando, muore….”