IL FATTO DELLA SETTIMANA - CRISI ECONOMICA E PALLONE: DALLA FIGC UN FONDO PER SALVARE IL CALCIO 'MINORE'. 21,7 MILIONI DI EURO PER AIUTARE I CLUB DI B, C E D

06.06.2020 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
IL FATTO DELLA SETTIMANA - CRISI ECONOMICA E PALLONE: DALLA FIGC UN FONDO PER SALVARE IL CALCIO 'MINORE'. 21,7 MILIONI DI EURO PER AIUTARE I CLUB DI B, C E D

Il rilancio del calcio 'minore' passa dal 'Fondo Salva Calcio': in vista del ritorno in campo delle varie serie professionistiche, arriva il salvagente per le società della cadetteria e della terza serie, ma soprattutto per quelle più 'invisibili', cioè il mondo dilettantistico, addetti ai lavori inclusi. L'emergenza Coronavirus è stata infatti una prova tremenda per la tenuta di tutto il sistema calcio. Soprattutto in quelle serie che non vantano la visibilità della A, dove aumentano i club devono far fronte a una recessione senza precedenti e ad un futuro sempre più incerto, a causa della fuga degli sponsor e dei mancati incassi dei botteghini.

Giovedì, fortunatamente, è però giunta la lieta novella da parte della FIGC, che è scesa in campo in prima persona per dare una mano a tutti coloro che si sono trovati in seria difficoltà. Su proposta di Gabriele Gravina, il Comitato di Presidenza ha quindi istituito il cosiddetto 'Fondo Salva Calcio', ovvero un tesoretto di 21,7 milioni di euro destinato al sostentamento della Serie B, della Serie C e dei Dilettanti per quanto riguardo il mondo maschile, ma anche il calcio 'in rosa'. 

Il progetto attende solo l'approvazione del Consiglio Federale in programma lunedì 8 giugno alle ore 12. Mentre Gravina ha già affermato che si tratta di "una iniziativa che non ha precedenti e che rappresenta una grande assunzione di responsabilità che la FIGC prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa".

Andando ad analizzare i dettagli, la FIGC ha previsto di ripartire così le risorse: fino a 5 milioni per il sostegno alle società della Lega B, di Lega Pro e LND; fino a 3 milioni ai calciatori, ai tecnici e ai preparatori attraverso il riconoscimento di un contributo unico al Fondo di Solidarietà calciatori, allenatori e preparatori atletici; 700 mila alle società della Divisione Calcio Femminile, per il sostegno alle società finalizzate alla ripresa e al completamento delle attività della stagione sportiva 2019/2020.

Anche Cosimo Sibilia, presidente della LND, ha espresso la propria soddisfazione: “Con il Fondo Salva Calcio potremo disporre di risorse per gestire al meglio la ripresa delle attività ma soprattutto dare un piccolo ma concreto sollievo all’intero mondo dilettantistico. Credo che questa sia la migliore risposta a chi attendeva con impazienza delle certezze dalle quali ripartire. La capacità della LND di interloquire con le istituzioni, a cominciare da quelle sportive, è stata confermata dal contributo messo a disposizione dalla FIGC. Il presidente Gravina, che ringrazio, ha sempre manifestato la sua preoccupazione per la tenuta del calcio dilettantistico, che da oggi può guardare al futuro con maggiore serenità. Mentre la LND continuerà a fare la sua parte per migliorare lo stato delle cose. Ora attendiamo le risposte dalle Autorità Governative sui più volte annunciati contributi in favore dello sport di base".

Il 'Fondo Salva Calcio' è un primo passo per rialzarsi, anche se probabilmente non sarà la panacea di tutti i mali. Resta comunque un segnale di speranza in un quadro che si era parecchio offuscato.