IL FATTO DELLA SETTIMANA - ENTRATA A GAMBA TESA DEL CORONAVIRUS SUI CAMPI DA GIOCO: IL PREFETTO RINVIA PIACENZA-SAMB

22.02.2020 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Stadio Garilli (Piacenza)
Stadio Garilli (Piacenza)

Chiariamolo subito: avremmo senz'altro preferito che questa nostra rubrica si potesse focalizzare sulla seconda sconfitta stagionale del Monza (avvenuta nuovamente tra le mura amiche, per mano dell'ex Ettore Marchi, capace di condurre la Juventus U23 al blitz grazie alla sua freddezza dal dischetto), sull'ennesimo video social di Stefano Bandecchi, presidente della Ternana, a dare una sferzata ai suoi dopo le quattro giornate senza vittorie in campionato che hanno allontanato la vetta di 12 punti, sulla situazione societaria sempre in divenire di casa Avellino con il sindaco Festa pronto a convocare Luigi Izzo e Nicola Circelli per la cessione delle quote societarie a imprenditori vogliosi di salvare il club irpino.

Invece tutto è stato spazzato via nelle ultime ore dall'allarme Coronavirus scoppiato in Lombardia e più precisamente nel lodigiano, in particolare le zone di Codogno, Casalpusterlengo e Castiglione d’Adda. Ore frenetiche che hanno portato prima il presidente Francesco Ghirelli a dichiarare all'Ansa di "monitorare costantemente la situazione, in stretto collegamento con le autorità preposte". Poi il Piacenza a sospendere l’attività di allenamento delle giovanili, in quanto il club biancorosso attinge proprio dal bacino di Codogno e Castiglione D’Adda un cospicuo numero di ragazzi ed ha quindi accolto l’invito delle autorità ad evitare spostamenti e a restare in casa. Quindi la LND Lombardia a rinviare 40 partite in programma fra sabato e domenica. Infine al rinvio ufficiale della partita di Serie C tra Piacenza e Sambenedettese, in programma domenica 23 febbraio al 'Garilli' alle ore 15 ma anche quella di Serie D tra Fiorenzuola e Lentigione. 

Queste ultime decisioni sono stata prese dalla prefettura a causa della contiguità territoriali dei centri lombardi col piacentino, considerato che un buon numero di supporter arriva proprio da quelle zone "e non si può escludere che partecipino alle manifestazioni". Ed è stata ratificata dal numero uno della Lega Pro con un ulteriore comunicato che evidenzia come sia stata rinviata a data da destinarsi. Intanto la Figc è in costante contatto col Ministero della Salute: al momento non ci sarebbero comunque elementi per rinviare le altre partite previste nel fine settimana in Lombardia, con la speranza che quando leggerete queste righe l'emergenza possa assumere toni meno allarmistici.