Il fatto della settimana - La Serie C slitta di una settimana: palla al Consiglio di Stato

14.08.2022 00:00 di Marco Pieracci Twitter:    vedi letture
Il fatto della settimana - La Serie C slitta di una settimana: palla al Consiglio di Stato
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In attesa di capire cosa deciderà il Consiglio di Stato nell'attesa sentenza del 25 agosto sui ricorsi presentati da Campobasso e Teramo contro le rispettive esclusioni dalla prossima Serie C, in settimana la Lega Pro ha fatto chiarezza sulla data di inizio del campionato, originariamente fissata per il 28 agosto e successivamente rimandata considerando le oggettive difficoltà nel procedere alla formulazione dei calendari, determinate dal quadro generale di estrema incertezza. A prescindere da quello che sarà il contenuto della pronuncia da parte dell'organo di giustizia amministrativa si è deciso di far slittare di 7 giorni il calcio d'inizio posticipandolo al primo weekend di settembre quando, si spera, la situazione dovrebbe essere finalmente più chiara e meno ingarbugliata. Rinviata a data da destinarsi invece la programmazione degli incontri di Coppa Italia. Gli scenari possibili al momento sono tre: il primo prevede una Serie C confermata a 60 squadre, con il rigetto delle istanze dei due club esclusi nei precedenti gradi di giudizio ed il contestuale reintegro di Fermana e Torres. La seconda ipotesi è l'accoglimento del ricorso del Campobasso con la conseguente iscrizione dei molisani in sovrannumero ad un torneo che a quel punto diventerebbe a 61. Meno probabile, ma comunque da non scartare a priori, un roster di 62 squadre qualora fossero accolte anche le ragioni del Teramo.