IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - L'AIRONE VOLA OLTRE QUOTA 200

10.02.2019 00:00 di Marco Pieracci  articolo letto 629 volte
Andrea Caracciolo
© foto di Fotolive/Feralpisalò
Andrea Caracciolo

“Onestamente prima di questa estate no, non mi aspettavo che le 200 reti arrivassero in Serie C, ma la chiamata della Feralpisalò è stata l'iniezione di fiducia giusta. Mi mancavano sette reti per toccare il traguardo raggiunto, ero certo di poterci arrivare”.

Il gol è un’arte che non conosce categorie. Andrea Caracciolo ce l’ha nel sangue ed anche in Serie C non ha smesso di fare quello che da sempre gli riesce meglio: segnare. Con la doppietta messa a segno contro il Teramo l’Airone ha raggiunto un traguardo personale straordinario, sfondando il muro delle 200 reti fra i professionisti diciassette anni dopo il primo in assoluto realizzato il 3 marzo 2002 in massima serie. E anche quel giorno fu doppietta, in un Brescia-Piacenza: in panchina c’era Carlo Mazzone, tecnico che per primo ha creduto nelle sue qualità, e il suo compagno d’attacco si chiamava Luca Toni. Un altro ragazzo che di strada ne avrebbe fatta. 

Nella sua lunga carriera Caracciolo ha vestito altre maglie (Perugia, Palermo, Sampdoria, Genoa, Novara), compresa quella della Nazionale maggiore, anche se con quella della V bianca ha scritto semplicemente la storia esultando 176 volte, miglior marcatore di tutti i tempi del club, nel quale avrebbe voluto giocare fino al ritiro dal calcio giocato ma lo scorso anno è arrivato l'amaro benservito. Nessun rinnovo e la decisione di intraprendere una nuova sfida per dimostrare di essere ancora un attaccante da doppia cifra. A pochi chilometri di distanza lo ha accolto la Feralpisalò che si è fatta il suo regalo per il Centenario e adesso si gode le sue prodezze, sognando la promozione in Serie B.