IN PRIMA DIVISIONE DOMINA UNA SQUADRA SENZA CONTRATTO. IL MIRACOLO DEL FERGUSON DELLA LEGA PRO
Le capoliste di due gironi di Prima Divisione ovvero Ternana e Trapani sono caratterizzate ed animate dagli stessi propositi di fuga. Obiettivo arrampicarsi sino alle soglie empiree della Serie B. Con cinque e sei punti di vantaggio sulle inseguitrici Ternana e Trapani sono rispettivamente a buon punto per centrare i propri intendimenti. Due storie diverse, ma ugualmente affascinanti.
I rossoverdi incarnano un'anomalia unica nel panorama del calcio italiano, dato che tutti i tesserati del club umbro in estate hanno stipulato un contratto annuale e pertanto a termine della stagione tutti i giocatori e i componenti dello staff tecnico saranno, potenzialmente, svincolati. Una situazione quasi paradossale, pensando al fatto che le Fere potrebbero ritrovarsi in Serie B. Sui gioiellini ternani infatti hanno messo gli occhi già diversi club cadetti. In particolare hanno attirato l'attenzione il terzino sinistro Massimo Gotti che piace a Vicenza e Modena, il bomber Gianluca Litteri nel mirino di Reggina e Livorno e lo stopper Fabio Pisacane seguito da Pescara e Siena. Lo stesso mister Mimmo Toscano ovvero il principale artefice del miracolo Ternana potrebbe comunque sbarcare su una panchina di B, indipendentemente dalla promozione degli umbri. Non è un mistero che l'ex trainer del Cosenza piaccia parecchio al patron della Reggina Lillo Foti che a fine stagione probabilmente non confermerà Angelo Gregucci sulla panchina amaranto.
Differente la cavalcata della prima della classe del Girone B, il Trapani infatti ha posto le basi dell'attuale squadrone tre anni fa, quando Roberto Boscaglia avviò la propria avventura sulla panchina granata. Tre anni di successi coronati dal doppio salto di categoria dalla Serie D alla Prima Divisione. Ora l'auspicio in casa siciliana è che arrivi un clamoroso salto triplo in avanti. Il Ferguson del Trapani come è stato soprannominato da qualche tifoso siculo si sta meritando la palma di leader assoluto della formazione trapanese. Un paragone azzeccato, visto che il mister della capolista interviene direttamente anche nelle strategie e nelle scelte di mercato della società del presidente Morace. Un vero e proprio manager sulla falsa riga di quanto accade in Premier League e i risultati stanno testimoniando come questa linea societaria si stia rivelando vincente. Gruppo solido e cementato nel corso degli anni; infatti gran parte dei componeneti dell'organico granata di quest'anno sono reduci dalla promozione dello scorso campionato. Nonostante le regole che nella stagione in corso premiavano come under i ragazzi nati dal '91 in poi, Boscaglia ha scelto di confermare i ragazzi classe '90 che negli scorsi mesi sono stati protagonisti dell'approdo in Prima Divisione. Sul mercato gli innesti sono stati minimi e volti ad aumentare il tasso tecnico e di esperienza della rosa come Giacomo Tedesco e Giovanni Cavallaro. Se a maggio i trapanesi dovessero festeggiare l'ennesima promozione targata Boscaglia, all'allenatore che ha iniziato la sua carriera sulla panchina dell'Akagras dovranno essere consegnate le chiavi della città isolana.
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