La Pro Patria scappa via. Campobasso che caduta di stile

La Pro Patria scappa via. Campobasso che caduta di stileTMW/TuttoC.com
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
martedì 19 febbraio 2013, 13:30Il Punto
di Daniele MOSCONI

Dopo la sosta di settimana scorsa si è tornati in campo in Seconda Divisione e anche questa volta le sorprese non sono mancate. Ancora è tutto aperto - se ne giova lo spettacolo - ma riteniamo che Pro Patria e Salernitana ormai abbiano già staccato il biglietto per la promozione, con parecchie settimane di anticipo. Solo un suicidio può impedir loro di festeggiare ciò che ormai è solo nelle loro mani. Destino compreso.

I numeri:

Quindici giorni di riposo hanno fatto bene agli attacchi, visto che sono state realizzate 47 reti (26 nel girone A, 21 nel B) a cui vanno aggiunti i tredici di settimana scorsa quando si sono recuperate quattro partite. Il saldo sfonda il muro delle mille reti, arrivando ad un totale di 1034, ancora indietro rispetto alla scorsa stagione, quando erano 1079. Tornano nella norma i successi in trasferta: solo tre. Mentre latitano gli 0-0 - soltanto uno -, tre gli 1-1.

La copertina:

Questa settimana vogliamo dedicarla a Paolo Indiani, allenatore del Pontedera. La sua squadra sta sorprendendo tutti e se non fosse per la Salernitana, sarebbe prima con pieno merito. La capacità del tecnico granata di lavorare con un gruppo giovanissimo - domenica in campo otto elementi su undici avevano sì e no venti anni - è un valore aggiunto non indifferente. Il successo di Fondi, per la cronaca, è l'ottavo fuori casa: come il Pontedera in trasferta solo la Juventus.

Dietro la lavagna:

Stavolta vogliamo scrivere una letterina indirizzata a Ferruccio Capone del Campobasso. Caro Presidente, domenica nella gara interna contro l'Aprilia, su vostra disposizione avete ordinato che il "biglietto omaggio" per i disabili non fosse più ritenuto valido, ergo anche loro avrebbero dovuto pagare il biglietto intero, come tutti. Addirittura si dice che il "pass" (stagionale, giova ricordarlo) sia stato strappato davanti agli occhi. Quest'ultima scena è parecchio squallida, anche soltanto ad immaginarla. Abbiamo già tanti motivi per vergognarci di essere italiani, cerchiamo di eliminarne qualcuno ogni tanto. Anche per provare a vedere l'effetto che fa, se ci diamo un tono da paese civile.

> Girone A:

La Pro Patria saluta tutti:

La squadra di Aldo Firicano ha inserito la quarta (come le vittorie di seguito) e saluta il gruppone delle inseguitrici. Il 2-1 contro la Giacomense è l'ennesimo tassello per una promozione che ormai è solo nelle loro mani. Domenica al "Penzo" contro il Venezia un test probante contro una squadra che dal cambio allenatore ha fatto dieci punti in quattro partite. Ci sarà la sfida tra due grandi bomber: Denis Godeas e Matteo Serafini.

Ruggito Savona, Castiglione che succede?

Torna alla vittoria in trasferta il Savona (mancava dal 2 dicembre: 1-2 in casa del Bassano) che vince in casa del Mantova (1-3) e, approfittando del pareggio del Castiglione in casa del Milazzo (1-1), torna al secondo posto. Gli aloisiani hanno terminato la partita in otto uomini. Strano per una squadra che andava a giocare in casa dell'ultima della classe.

Le altre:

Debutto con vittoria per Agatino Cuttone sulla panchina del Santarcangelo. Il 3-1 contro il Casale è un'iniezione di fiducia importante per il finale di stagione. Rimaniamo perplessi davanti alle parole del tecnico dei nerostellati Francesco Buglio, che ha visto dei miglioramenti. L'ottimismo è il profumo della vita diceva Tonino Guerra.

Il Forlì dilaga in casa del Fano (1-5), mentre il Rimini non va oltre lo 0-0 interno contro il Bellaria. Renate e Alessandria, rispettivamente contro Valle D'Aosta (4-0) e Bassano (1-0) conquistano punti importanti in chiave play off. Monza-Venezia finisce 1-1.

> Girone B:

Guazzo esagerato:

Chissà se l'aveva immaginata così: una domenica più bella per Matteo Guazzo non poteva esserci. Prima tripletta in carriera nei Pro e Salernitana che con questo 3-0 alla Vigor Lamezia continua indisturbata il suo cammino verso la promozione in Prima Divisione.

Poggibonsi inarrestabile:

Avevamo avuto delle remore dinanzi all'esonero di Fabio Fraschetti, ma la scelta della dirigenza giallorossa appare ora giusta, dato che i risultati gli stanno dando pienamente ragione. Il 2-1 contro il Teramo, in uno scontro diretto tra l'altro, vede spiccare i leoni al terzo posto, appaiando L'Aquila, fermato sull'1-1 da un Hinterreggio mai domo, neanche in 10 uomini.

Le altre:

Prosegue la serie nera dell'Aversa Normanna, sconfitta a Mugnano nel derby contro l'Arzanese (2-0). Con il decimo gol stagionale di Alessandro D'Antoni, il Borgo a Buggiano batte di misura il Foligno (rigore sbagliato da Gaeta) e si posiziona a 29 punti. Complimenti a Masi per l'ottimo lavoro. Chiudono la giornata il pari tra Martina e Chieti (1-1), il successo esterno del Melfi a Gavorrano (1-2), mentre il Campobasso fa 3-1 all'Aprilia (Majella doppietta, arriva a quota cinque in sei partite). Con questa sconfitta salta la panchina di Vincenzo Vivarini.