LA SERIE C 19/20 PRENDE FORMA. CALENDARI STILATI IN POMPA MAGNA E RICHIAMO ALLE REGOLE. MA IL CERIGNOLA NON CI STA E PROMETTE UN'ALTRA ESTATE INFUOCATA

26.07.2019 00:00 di Tommaso Maschio   Vedi letture
LA SERIE C 19/20 PRENDE FORMA. CALENDARI STILATI IN POMPA MAGNA E RICHIAMO ALLE REGOLE. MA IL CERIGNOLA NON CI STA E PROMETTE UN'ALTRA ESTATE INFUOCATA

Nella giornata appena passata la Serie C 2019/20 ha preso ufficialmente il via con la composizione dei calendari dei tre gironi. Una stagione che sulla carta rappresenta l’anno zero della terza serie, l’anno della ripartenza dopo il caos degli anni scorsi, i campionati partiti in ritardo, le squadre fallite nel corso dello stesso e le riscritture delle regole dei play out. Lo ha sottolineato anche ieri il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli spiegando che “sarà un campionato di grande qualità e all’insegna delle regole. La svolta è partita. Un esempio tangibile sono i calendari di C un mese prima dell’inizio del campionato”.

Tutto bello, anzi bellissimo se non ci fosse un ma grande come un macigno che rischia di rovinare tutto il bel quadretto disegnato da Ghirelli (e in parte da Gravina). Un macigno che si chiama Audace Cerignola: prima non ripescato per problemi legati all’impianto (assieme al Bisceglie), poi premiato dal Collegio di Garanzia del Coni che ribaltava la prima decisione (anche qui in compagnia dei corregionali) e apriva a una Serie C a 61 squadre e infine tenuto fuori dalla terza serie dalla FIGC che riammetteva i nerazzurri stellati, ma non i gialloblù confermando di fatto il format a 60 squadre e aprendo un nuovo fronte di scontro.

Il club pugliese ha infatti immediatamente fatto sapere che farà tutto il possibile, in ogni sede possibile, per accedere a una Serie C che sentivano di avere in mano e che si sono visti scippare proprio a un metro dal traguardo. Il rischio è che, nonostante i calendari siano stati stilati si possa rivivere un’estate come quelle appena trascorse fra carte bollate e tribunali con il possibile slittamento della stagione. Un’eventualità che il presidente Ghirelli ha negato possa esserci, ma che troppo spesso abbiamo visto concretizzarsi per esserne certi al 100%.

Non il massimo come partenza per quello che doveva essere l’anno zero del calcio in Serie C.