MOSCARDELLI A PISA COME CR7 A TORINO. FINALMENTE UN BOMBER IN NERAZZURRO. CAOS ISCRIZIONI: ANCORA DUE SETTIMANE DI PASSIONE

Classe 1975, ex attaccante col vizietto del giornalismo. In carriera ha vestito, a suon di gol, le maglie di Pisa, Ascoli, Reggina, Napoli e Lecco.
10.07.2018 00:44 di Gianluca Savoldi  articolo letto 4902 volte
MOSCARDELLI A PISA COME CR7 A TORINO. FINALMENTE UN BOMBER IN NERAZZURRO. CAOS ISCRIZIONI: ANCORA DUE SETTIMANE DI PASSIONE

Siamo nel pieno del mercato (inteso come momento ufficiale), ma a tenere banco è come sempre la soap opera, nel classico stile italiano, che racconta gli intrecci tra iscrizioni e ripescaggi. Alcuni club sono ben oltre la terza scadenza consecutiva non rispettata, ma questo non basta per poterle escluderle. Gabriele Gravina, presidente della Lega Pro, promette che dal prossimo anno chi non sarà in regola il 30 giugno sarà fuori definitivamente. Nel frattempo si dovrà aspettare minimo un paio di settimane ancora per farci un’idea di quella che sarà la nuova Serie C. Di certo si è persa, dal mio punto di vista, l’ennesima occasione per tagliare drasticamente il numero delle squadre partecipanti, una delle poche cose che con una certa sicurezza matematica consentirebbe di dare più contributi alle società iscritte al campionato. Con alta probabilità parteciperanno le prime squadre B, avremo sicuramente una fusione (Bassano/Vicenza) che libererà un posto in più, avremo l’ennesimo satellite di un importante presidente di serie A al quale non si può certo dire di non saper far calcio e generare interesse verso il nostro calcio. In parallelo all’attesa, con le debite proporzioni ovviamente, per l’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus, nel piccolo della nostra terza serie ha trovato grande spazio ed entusiasmo la presentazione di Davide Moscardelli nel mitico stadio del Pisa: L’Arena Garibaldi-Romeo Anconetani. L’attaccante italo-belga sembra un guerriero uscito dal film de Il Signore degli Anelli e anche nei fatti il suo "bollettino di guerra” parla chiaro: 155 gol nei campionati professionistici. Un bomber è mancato al Pisa dello scorso anno, non solo dal punto di vista delle realizzazioni, ma soprattutto nella personalità che un il numero 9 del Pisa deve avere. Io ne so qualcosa di quella maglia: un po’ lo invidio (in senso buono) ma so anche che pochi come lui, sapranno reggerne il peso... godendo dell’entusiasmo che meraviglioso pubblico nerazzurro  gli ha già fatto sentire al suo arrivo...