PISA, IL GIALLO DELLE DIMISSIONI DI LUCCHESI. CON LA PRIMAVERA INIZIA IL VALZER DEI DIRETTORI SPORTIVI. BENEVENTO, SI TENTA UN COLPO DA SERIE B
Il giallo di Pisa: fosse una pellicola thriller la intitoleremmo così. Tutto nasce nella notte di lunedì scorso, quando il patron del club nerazzurro Carlo Battini decide di esonerare il tecnico Alessandro Pane. Una decisione non avallata e neppure condivisa dal direttore generale Fabrizio Lucchesi, eppure portata comunque avanti dal presidente. Il materializzarsi dell'esonero di Pane ha creato una netta divergenza fra le parti, culminata nelle dimissioni presentate dall'ex dirigente di Roma e Fioretina nel pomeriggio di ieri. Battini, però, nutre grande stima per il proprio uomo-mercato e così nel pomeriggio odierno ha incontrato Lucchesi per convincerlo a tornare sui propri passi. Lucchesi si è preso la notte per riflettere domani emetterà pubblicamente in una conferenza stampa la sua decisione. In caso di addio non è da trascurare un possibile ritorno a Pescara, dove il suo delfino Daniele Delli Carri è giunto al capolinea.
L'arrivo ufficiale della Primavera, almeno secondo il calendario che per il 21 marzo segna l'equinozio di Primavera, innesca il valzer di direttori sportivi. Fra fine marzo e maggio le società decidono a chi affidare i propri destini futuri. Una scelta fondamentale in vista della riapertura del mercato estivo. In molti club ci saranno rivoluzioni. Ad Alessandria a giugno, nonostante il contratto in scadenza nel 2014, sarà addio fra il diesse Massimiliano Menegatti e la società grigia. Anche a Gubbio Stefano Giammarioli potrebbe andare via. La Cremonese, complice la presenza di Gigi Simoni, è più di un pensiero per l'uomo mercato degli eugubini, ma l'attuale diesse Moreno Zocchi tiene duro e gli ultimi brillanti risultati della compagine lombarda hanno rilanciato le quotazioni dell'ex Spezia e Pavia. Anche ad Andria si cerca un nuovo diesse dopo la risoluzione del contratto con Gianluca Toma. Il patron Francesco De Pasquale è affascinato dall'ex Cosenza Mirabelli, ma potrebbe anche puntare sulla soluzione interna con Delvecchio-Musumeci. L'interruzione del rapporto con Sandro Federico, invece, conferisce pieni poteri a Sandro Turotti. La conquista della salvezza potrebbe originare un progetto a più ampio respiro per la Carrarese con la nascita di una importante struttura di scouting, che verrebbe affidata all'ex diesse del Mantova Enrico Dalè, già nello staff di Turotti a Cremona.
In chiusura spazio al Benevento che dall'arrivo di Guido Carboni in panchina viaggia a ritmo Playoff. Una escalation di risultati che potrebbe valere la riconferma all'ex Frosinone. In società potrebbe entrare a fine stagione una nuova figura dirigenziale, il sogno è sempre Salvatore Di Somma della Juve Stabia, ma anche altri dirigenti di Lega Pro vengono monitorati dal patron Vigorito, che è pronto a riscattare il centrocampista Guido Davì. Nell'incontro avuto con l'agente del giocatore, Umberto Calaiò, si è parlato anche di Luigi Scaglia, in scadenza di contratto col Brescia. L'ex Torino sta facendo benissimo in cadetteria con le Rondinelle e i sanniti sarebbero pronti ad offrire al classe '86 un ricco triennale, ma il desiderio del giocatore è di restare nella sua squadra del cuore...
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