PLAY OFF - ULTIMO ATTO: TANTA VOGLIA DI ... B
Domenica si gioca il ritorno delle finali play off di Lega pro, però prima vogliamo dedicare la nostra copertina ad un personaggio che in questi giorni sta combattendo una battaglia contro un nemico oscuro. Stiamo parlando di Emiliano Mondonico, per tutti "Mondo". Ad inizio settimana l'allenatore che ha portato l'Albinoleffe all'ennesima salvezza della sua storia, ha dichiarato in una conferenza stampa queste parole: "Ho conosciuto un avversario particolare in corso d'opera, ma non posso ancora dire di averlo sconfitto. Convivere con il pensiero di qualcos'altro oltre all'AlbinoLeffe non è affatto semplice - ha spiegato Mondonico -. Come faccio a regalarvi certezze se non sono sicuro di essere qui tra un mese?".
Parole bellissime e toccanti che non hanno bisogno di alcun commento. Noi vogliamo soltanto dire: Forza Mondo siamo tutti con te!
Novanta minuti, forse anche più alla fine della stagione 2010-2011. Una di quelle annate da ricordare, con il Gubbio e la Nocerina promosse in B dopo cavalcate esaltanti. Nessuno ha retto al loro ritmo infernale. C'è sempre la "finestra" dei play off, che domenica vedrà il suo epilogo finale. Fa piacere sapere che entrambe le gare saranno trasmesse in diretta dalla Rai. Un ennesimo segnale che questo movimento è più vivo di chi lo gestisce.
Quattro città: Verona, Castellammare di Stabia, Roma e Salerno. Tanti cuori battono con la voglia di poter festeggiare, ma solo due andranno nella serie cadetta.
I risultati dell'andata hanno visto il Verona battere i granata per 2-0 con una doppietta di Ferrari. Mentre nella sfida del "Menti", la Juve Stabia ha impattato sullo 0-0 contro l'Atletico Roma. Tutto è aperto nonostante i risultati delle sfide di domenica scorsa.
> 1^ Divisione Girone A:
All"Arechi" la Salernitana si gioca tutto, compreso il suo futuro, nella sfida di ritorno contro il Verona. Mentre la squadra si prepara per questo delicato incontro, arrivano altre mazzate a livello giudiziario. Breda sta cercando di tenere la squadra lontana da tutto questo bailamme di notizie che possono distogliere l'attenzione dall'obiettivo principale.
Le voci che vogliono il tecnico già in accordo con la Reggina (oltre a quelle che vogliono già pronto in caso di promozione degli scaligeri, un contratto per Carrus) non possono non dar fastidio, certamente un minimo di tatto in certe trattative sarebbe gradito.
Anche perchè di grattacapi il trevigiano ne ha un bel po. Mancheranno, per squalifica, Caglioni Accursi Montervino e Altobello. Una brutta tegola su una squadra che a Verona non ha giocato come ci si sarebbe aspettati. L'infortunio di Fabinho (si spera ancora di recuperarlo) durante la gara, è stato fatale alla squadra granata, che ha perso un punto di riferimento importante in avanti per pungere la difesa del Verona. La squadra in questi giorni nel chiuso dello spogliatoio ha fatto autocritica ed è pronta a vender cara la pelle. C'è il rischio di buttarsi tutti avanti, rischiando di essere infilati in contropiede. Obiettivo della squadra granata è un gol nella prima mezz'ora di gara. Dovesse arrivare, poi le cose inizierebbero a cambiare, con la speranza che il Verona inizia ad avere paura, con le gambe che tremano. La tifoseria ci crede e la città è pronta ad un altro atto d'amore per la Salernitana (già venduti circa 15 mila biglietti). Una tifoseria, quella granata, da ammirare. Lo scorso campionato, nonostante fosse retrocessa da parecchie giornate, continuava ad incitare la propria squadra come se questa si giocasse chissà cosa. E' questo il tifo che ci piace.
Il Verona si sta preparando per la domenica più lunga degli ultimi anni. La scorsa stagione i veneti sono arrivati ad un soffio dalla B, trovando sulla propria strada un Pescara nettamente più forte. Quest'anno, con il 2-0 dell'andata, tutto sembra in discesa. Mandorlini capisce che nulla è concluso e cerca di tenere la squadra lontana dal clima di attesa che c'è in città. Dai suoi pretenderà la massima concentrazione sapendo che la partita la deve fare la Salernitana. Una serie B che manca da quattro anni, cruccio del presidente Martinelli che in tre stagioni ha collezionato molte delusioni e ha voglia di festeggiare una B tanto agognata, per poi cercare di riportare la città ai fasti di un tempo con la serie A come obiettivo primario. Le voci che arrivano dal web vogliono un'adunata tra tifoserie rivali per combattere il "nemico" veronese. Si spera siano solo voci.
> 1^ Divisione Girone B:
Al "Flaminio" Atletico Roma e Juve Stabia sono pronte a darsi battaglia per un posto in B. Nelle ultime ore le polemiche pian piano si sono placate, anche se i focolai continuano. Il presidente della Juve Stabia ha subito una squalifica fino al 31 Agosto per le sue dichiarazioni al vetriolo nel post partita. Il presidente del sodalizio stabiese accusa la Lega Pro, il Prefetto e i "politici" di voler favorire l'Atletico Roma, riducendo i posti disponibili per la partita di domenica. Sul piano formale non ha tutti i torti, però poi noi vorremmo capire una cosa. Se la Lega e chi deve decidere, daranno l'agibilità per 25 mila posti, ad esempio, cosa cambierebbe? La Juve Stabia rischia di perdere perchè non ci saranno tutti i richiedenti biglietto? Francamente questa cosa fa sorridere. Il Taranto con circa 6 mila tifosi ha vinto al "Flaminio" però è uscito. Quindi di cosa stiamo parlando? Le partite bisogna vincerle sul campo non sugli spalti. I tifosi devono solo fare il loro dovere, poi è la squadra che deve fare il suo.
L'Atletico Roma sa di avere due risultati su tre a disposizione e ha voglia di regalarsi una di quelle domeniche da ricordare per moltissimi anni. Per gente come Baronio e Franceschini sarebbe l'ennesima soddisfazione di una carriera tutto sommato non avara di queste emozioni. Chiappara sta preparando la partita come si deve, cercando di tenere tutti sul filo per quanto riguarda la formazione titolare. Giocare come ha fatto al "Menti" significa avere la promozione già in tasca
Viceversa, Braglia deve cercare di tenere la barra dritta e vuole dai suoi una prestazione meno assoggettata al ritmo che ha imposto all'andata la squadra capitolina. Il tecnico toscano nelle interviste post partita ha glissato su questo tema, però conoscendolo non era soddisfatto della prova dei suoi. Ci vorrà più grinta e più sagacia nello sfruttare quelle occasioni che nei novanta minuti potranno capitare. Le parole di Dianda e Mbagoku non lasciano spazio a dubbi: la Juve Stabia ci crede.
Lo 0-0 dell'andata lascia i giochi aperti per entrambe. La Juve Stabia vuole regalarsi un double (dopo aver vinto la Coppa Italia di categoria) impensabile ad inizio stagione.
Ci auguriamo che le polemiche di questi giorni, al fischio d'inizio vengano accantonate e che vinca il migliore, chiunque sia.
Chiudiamo salutando l'arrivo in Lega Pro delle promosse dalla Serie D: Cuneo, Mantova, Treviso, Borgo a Buggiano, Perugia, Santarcangelo, Aprilia, Arzanese, Ebolitana. A tutte loro va il nostro benvenuto e i nostri auguri.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
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