PRATINTER: ECCO I TALENTI NERAZZURRI IN ARRIVO IN TOSCANA. IL NUOVO CORSO DEL NOVARA. PADOVA STIPENDI NON PAGATI: LA ROSA DIVENTA UN SUPERMARKET?

PRATINTER: ECCO I TALENTI NERAZZURRI IN ARRIVO IN TOSCANA. IL NUOVO CORSO DEL NOVARA. PADOVA STIPENDI NON PAGATI: LA ROSA DIVENTA UN SUPERMARKET?
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sabato 28 giugno 2014, 08:30Il Punto
di Nicolò SCHIRA
Redattore e massimo esperto di calciomercato per TuttoLegaPro.com. Opinionista sulla Lega Pro per Radio Sportiva e sul calciomercato per Radio CRC e Radio24. Ha lavorato a Sportitalia nelle trasmissioni "Aspettando il Calciomercato" e SpecialeSerieB

Era lo scorso 31 maggio quando vi rivelavamo [LEGGI QUI] l'idea di Inter e Prato di dar vita ad una partnership tecnica. A Lungo Bisenzio giovedì è arrivata l'ufficializzazione di tale intesa, alla presenza anche del presidente della Lega Pro Mario Macalli. I toscani saranno il satellite nerazzurro in terza serie e avranno il compito di svezzare nel calcio professionistico le giovani promesse interiste. L'asse fra toscani e meneghini è già caldo in ambito di mercato. Il sogno di mister Esposito si chiama Riccardo Bocalon. Il capocannoniere dell'ultima Prima Divisione (nessuno fra i due gironi ha segnato quanto il veneziano ndr) fa gola a diversi club, fra cui Monza e Lanciano. Il classe '89 è stato, tuttavia, promesso a Toccafondi da Piero Ausilio, anche se non sarà facile convincere l'ex Venezia ad accettare la destinazione di Lungo Bisenzio. Alternativa per il reparto offensivo l'ex Pisa Francesco Forte; mentre in difesa è in arrivo l'ex Varese Simone Pasa. Altri rinforzi saranno il difensore, classe '94, Andrea Bandini e il centrocampista, classe '93, Andrea Romanò. Per quest'ultimo si tratterà di un ritorno, visto che ha già vestito la maglia pratese in passato. Sugli esterni sono in arrivo l'ex Pro Patria Gianmarco Gabbianelli e il Primavera Simone Eguelfi. I primi nomi di un'infornata che si preannuncia ancor più robusta. Sul taccuino della dirigenza azzurra ci sono anche il difensore Donkor, cercato anche dal Santarcangelo, e il granatiere Lukas Spendhofer. I movimenti della PratInter sono appena incominciati...

Dall'azzurro di Toscana a quello del Piemonte: il Novara si è leccato le ferite per la traumatica retrocessione in Lega Pro e ora è pronto a ripartire. Il patron Massimo De Salvo è votato ad avviare un nuovo progetto. La scelta è ricaduta su Mimmo Toscano per la panchina: contratto biennale per l'ex trainer della Ternana che ha beffato sul filo di lana Ninni Corda. Il trainer sardo dovrebbe quindi restare a Savona. Il mercato verrà affidato ad un diesse giovane come l'ex Lugano Domenico Teti, già in passato fra i candidati al dopo Sensibile e caldeggiato anche da quest'ultimo al suo ex presidente. Per la poltrona di uomo-mercato erano stati sondati Lucchesi, che ha declinato, Gazzoli e Ortoli. Con quest'ultimi due c'erano stati anche degli incontri a Novarello. Per l'attuale diesse del Catanzaro è arrivato qualche settimana fa il veto del presidente giallorosso Cosentino, che ha blindato il proprio dirigente spazzando via possibili sirene tentatrici. Il Novara farà cassa con i cartellini di alcuni giovani talenti come l'attaccante, classe '94, Jacopo Manconi e lo stopper, anch'egli '94, Francesco Vicari. Il primo è indirizzato all'Udinese; mentre per il difensore lanciato da Calori c'è il pressing del Chievo. Difficile la permanenza degli elementi più esperti e dall'ingaggio maggiormente elevato. Al passo d'addio Pablo Gonzalez, corteggiato dal Parma che potrebbe poi dirottarlo alla Salernitana. Da valutare anche gli scenari riguardanti l'esterno offensivo Flavio Lazzari, il centrale Romano Perticone e il centrocampista Daniele Buzzegoli. Dei tre l'unico ad avere chance di permanenza appare essere il regista ex Spezia e Varese. Riaccendere l'entusiasmo di una piazza che ha vissuto sulle montagne russe nell'ultimo quadriennio, con il doppio salto dalla Lega Pro alla Serie A e l'altrettanto rapida discesa nella terza serie sarà il primo passo per tornare in alto...

Chi invece vive una fase di difficoltà acuta e nel proprio futuro intravede nubi minacciose all'orizzonte è il Padova. Il club veneto non ha saldato gli stipendi relativi al bimestre marzo-aprile nei confronti dei propri dipendenti. Diverse le problematiche in seno al club e materializzatesi nella fragorosa retrocessione in Lega Pro. Un momento non facile per la gloriosa compagine biancoscudata, che potrebbe addirittura rischiare di non iscriversi. Un futuro sempre più nebuloso e preoccupante. Il patron Diego Penocchio non rilascia dichiarazioni da settimane e non dà segnali di rinnovamento. Un silenzio assordante che ha gettato in grande preoccupazione i supporters patavini. Si era parlato anche di una cordata di imprenditori locali interessata alla società, ma questa voce al momento appare naufragata. Intanto i calciatori padovani si guardano intorno. Potrebbe scattare una vera e propria diaspora. Un fuggi-fuggi generale favorito dalla possibile non iscrizione, che svincolerebbe così tutti i calciatori. Diversi club di categoria superiore guardano con attenzione a tale scenario. Il Trapani segue lo stopper Armando Perna; mentre l'attaccante Daniele Vantaggiato piace a Livorno e Crotone. Il giovane portiere Luca Maniero è appetito dal Bassano, invece il bomber Federico Melchiorri è corteggiato da diverse società di B e Lega Pro. Per il mediano Osuji si registra il sondaggio del Modena. Altresì Tommaso Rocchi e Matias Cuffa avevano espresso il loro desiderio di restare all'Euganeo per riportare in alto la squadra patavina, non approfondendo i sondaggi ricevuti. Infine sul regista Giovanni La Camera ci sono Lecce e Brescia.