Seconda Divisione: Salernitana senza storia, il Castiglione è una Ferrari
Un turno di campionato, quello appena concluso, che ci ha regalato parecchie emozioni e molti spunti interessanti, a dimostrazione ulteriore che questa Seconda Divisione, anche se tra due anni con la riforma scomparirà per dare spazio ad un unico campionato, vuol farlo da autentica protagonista.
Note a margine:
Settimana scorsa a Roma, all'università di Tor Vergata si è svolto un convegno in cui si è parlato di due piaghe importanti come "Bullismo e Doping". Nell'ateneo romano è stato presentato l'Osservatorio nazionale contro questi due fenomeni. Erano presenti molti personaggi del mondo dello sport, campioni olimpici (i pugili Cammarelle e Russo tra gli altri), i quali hanno prestato il loro volto per questa campagna. Tra gli altri c'era anche il Direttore Generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli il quale si è fatto promotore della divulgazione tramite le società sportive dei campionati di Lega Pro, del messaggio da lanciare contro queste due pericolose derive, che in questi giorni (vedi Armstrong e l'ammissione di essersi dopato per vincere i suoi sette Tour de France) tornano pericolosamente alla ribalta.
Soprattutto a questi livelli, dove giocano parecchi ragazzi poco più che maggiorenni che cominciano il loro viaggio nel mondo professionistico. Ricordiamo sempre che questi, prima di essere giocatori devono diventare uomini. Il percorso di trasformazione interiore è lastricato di parecchi ostacoli e scorciatoie sempre dietro l'angolo, pronte a far ingolosire chi pensa che il sacrificio non conti per arrivare a certi risultati. Un messaggio importante può venire da chi, tra mille difficoltà ha saputo vincere prima come uomo e poi nella vita. L'Italia per fortuna ha molti esempi da seguire e non dimentichiamo mai che lo sport è un veicolo importante di valori.
I numeri:
Questa terza giornata del girone di ritorno ha visto scendere il numero dei gol: 38 (20 nel solo girone A), tali da portare ad un conto di 892 (la scorsa stagione erano 943). Continua la morìa di pareggi: solo quattro in questo turno (uno nel B).
La copertina:
Se il Castiglione continua a vincere e volare verso la Prima Divisione, una parte di merito è sicuramente di Fausto Ferrari. Il bomber modenese, ormai vicino ai 33 anni, si diverte come un ragazzino e con la doppietta di domenica (sul campo della Giacomense per 2-1) rimpingua il suo già notevole bottino di gol (13), andando a segno per la quarta domenica di fila. Ferrari è un po' come il vino: più invecchia e più diventa pregiato, da assaggiare.
Dietro la lavagna:
Il Martina di mister Pino Di Meo sembra aver smarrito la retta via e i tre punti (frutto di altrettanti pareggi) in otto domeniche sono la dimostrazione che qualcosa nel club pugliese si dev'essere rotto. Il 3-0 di Teramo è un ko pesante per una squadra costruita per puntare a qualcosa di diverso dalla posizione anonima che occupa attualmente.
> Girone A:
Castiglione chiama, Savona risponde, Pro Patria assente:
Le prime tre della classe erano impegnate in partite sulla carta parecchio insidiose. La capolista ha saputo mantenere botta ad una Giacomense mai doma, mentre i liguri sono andati prima sotto per 2-0 e poi, in otto minuti hanno ribaltato la situazione grazie a un difensore (Miale) e un gran gol di Gallon (3-2 il finale). La Pro Patria a Rimini (1-1) ha rischiato seriamente di lasciarci le penne, per fortuna c'era Serafini che dal dischetto ha rovinato una domenica fantastica a D'Angelo e i suoi.
Le altre:
La giornata è vissuta su quelle tre partite, ma anche gli altri incontri hanno regalato una suspense non indifferente, vedi il pari per 1-1 di Bassano-Monza (Correa aveva segnato anche al "Brianteo"), mentre il Venezia con il nuovo allenatore Sottili ha la meglio sul Santarcangelo, seppure al 94' con l'eterno Denis Godeas dal dischetto (2-1). Il Mantova si fa imporre il pareggio (0-0) dal Valle D'Aosta, mentre si rialza il Fano che vince, non senza faticare, sul campo del Milazzo. Per concludere il Bellaria si prende tre punti importanti nello scontro diretto contro il Casale (2-0).
> Girone B:
Salernitana e sono otto:
Il viaggio dei ragazzi di Carlo Perrone ormai è già finito: il primo posto è già in cassaforte, le altre si scannino pure. A titolo personale, il sottoscritto non se la sente di condannare Francesco Montervino per il suo gesto di stizza verso i tifosi dell'Aversa Normanna dopo il gol. Spesso ci dimentichiamo che questi sono esseri umani che provano delle emozioni e non sempre si può tenere tutto dentro. Ma da qui a rischiare il Daspo per una cosa simile, francamente mi pare parecchio esagerato. Non si vive di sole emergenze.
Pontedera alza la voce per il secondo posto:
Se i ragazzi di mister Paolo Indiani giocassero sempre in trasferta, sarebbero avanti anche alla Salernitana (23 punti sui 36 in classifica sono stati conquistati fuori casa). Il 3-0 con cui vincono sul campo dell'Hinterreggio dimostra la vocazione di questa squadra a giocare meglio lontano da casa.
Aprilia non ci siamo:
I laziali perdono lo scontro diretto contro L'Aquila (1-0), in una partita giocata su un campo infame per via del maltempo degli ultimi giorni. Se nel primo tempo la squadra di mister Vincenzo Vivarini tiene bene il campo, nella ripresa Calderini ha la palla del pareggio, ma la spreca alzando alto.
Le altre:
Il Chieti batte il Fondi (1-0) e si rilancia in chiave play off (quarto successo di fila in casa per i neroverdi). Si affaccia nella zona che conta anche il Teramo (otto gol fatti e uno subìto nel 2013) che sconfigge con un netto 3-0 il Martina. Chiudono: Arzanese-Gavorrano 1-0; Foligno-Melfi 0-0; Vigor Lamezia-Borgo a Buggiano 2-1; Poggibonsi-Campobasso 2-1.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
