Südtirol, Reggiana e Bari fate attenzione: quanto serve veramente il titolo di campione d'inverno? Dal Renate all'Alessandria: gli esempi di quando la virtualità non si trasforma in realtà

Classifiche a confronto: che balzo in avanti per Monopoli (+14) e Lucchese (+12). Il passo del gambero per Mantova e Grosseto (-11).
21.12.2021 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Südtirol, Reggiana e Bari fate attenzione: quanto serve veramente il titolo di campione d'inverno? Dal Renate all'Alessandria: gli esempi di quando la virtualità non si trasforma in realtà
© foto di TC

E' un po' difficile scrivere un editoriale quando ancora gli echi dell'ultima giornata di andata non si sono ancora spenti, eppure dobbiamo già entrare nell'umore giusto per vivere la prima giornata di ritorno e poi lasciarci andare alla sosta natalizia. Lo facciamo partendo da tre punti fermi: Südtirol, Reggiana e Bari. Le tre squadre hanno infatti vinto il titolo di campioni d'inverno, chi - come altoatesini e pugliesi - già dalla scorsa giornata (tanto che gli altoatesini non hanno nemmeno patito grandi contraccolpi aritmetici dal non essere scesi in campo a causa delle numerose positività al Covid-19), chi - i granata - sul filo di lana e condividendo lo stesso punteggio con i 'cugini' del Modena e sopravanzandoli solamente grazie alla miglior differenza reti (tanto che la Rosea nell'edizione del lunedì ha parlato di 'trono d'inverno per due').

Ma negli ultimi anni ha avuto un senso conquistare questo titolo o all'atto pratico resta solo una soddisfazione virtuale? Ci sono esempi che ci confermano che purtroppo non serve a nulla. Se chiediamo al Renate della scorsa stagione, ad esempio: le Pantere nerazzurre se ne sono fregiate con un turno di anticipo, chiudendo il girone di andata a quota 42, ma alla fine la promozione è stata appannaggio del Como. Nel Girone B addirittura non si era riusciti ad assegnarlo in quanto il Padova aveva patito in modo indiretto gli strascichi del Covid, vedendosi rinviata la sfida decisiva col Carpi (colpiti in massa dal virus), gara che si era poi disputata fuori tempo massimo per fare celebrazioni (a febbraio) e comunque sia i biancoscudati sia gli avversari del Südtirol rientrano perfettamente nella casistica negativa, in quanto entrambi si ritrovano ancora in Serie C. Niente da fare neppure per il Piacenza della stagione 2018/19: i biancorossi furono campioni d'inverno ma a festeggiare a fine campionato ci pensarono la Virtus Entella (promossa in cadetteria direttamente) e il Pisa (giunto terzo e promosso dopo i playoff). Ancora prima successe all'Alessandria e in ben due occasioni: sia nel 2014/15 quando ad essere promosso fu poi il Novara, sia nel 2016/17 quando subì la beffa delle beffe ad opera della Cremonese. Ma anche all'Ascoli che sempre nel 2014/15 vide il Teramo strappare il pass per la Serie B, salvo poi essere invischiato nel calcioscommesse, fatto che gli costò la revoca della promozione. Tra il 2014 e il 2017 tanti, infine, gli esempi che provengono dal Girone C: per Casertana e Matera l'essere campioni d'inverno non servì a nulla, a fine stagione la cadetteria divenne realtà per Benevento e Foggia. Ma proprio i giallorossi prima di realizzare il sogno furono a loro volta protagonisti, girando al primo posto a fine girone d'andata e venendo superati dalla Salernitana a fine girone di ritorno. 

Vedendo poi terminate le prime 19 giornate, ci è venuta anche l'idea - che per quanto riguarda il Girone A diventerà purtroppo presto stantia, viste le sfide che si disputeranno già in giornata - di comparare la classifica attuale con quella della stagione scorsa. Tenendo ben presente che molte squadre hanno scavallato da un girone all'altro e quindi si ritrovano ad affrontare nuove avversarie con un diverso tasso tecnico, a voi i numeri attuali, la differenza in positivo o in negativo col passato con annesso posizionamento. Il tutto vi permetterà con un solo sguardo di scoprire da un punto di vista prettamente numerico delusioni e sorprese:

> Girone A
1 - Südtirol 44 punti (+7, 2° nel Girone B) ⬆️
2 - Padova 39 (=, 1° nel Girone B) 
3 - Renate 39 (-3, 1°) ⬇️
4 - Feralpisalò 36 (+7, 8° nel Girone B)  ⬆️
5 - Triestina 30 (+1, 9° nel Girone B) 
6 - Juventus U23 27 (-2, 6°) 
7 - Virtus Verona 25 (-1, 11° nel Girone B) 
8 - AlbinoLeffe 24 (-2, 9°) 
9 - Pro Vercelli 24 (-8, 3°) ⬇️
10 - Lecco 24 (-5, 7°) ⬇️
11 - Seregno 23 (in Serie D)
12 - Piacenza 22 (+4, 17°) ⬆️
13 - Pergolettese 21 (-1, 13°) 
14 - Trento 21 (in D)
15 - Fiorenzuola 20 (in D)
16 - Pro Patria 20 (-10, 5°) ⬇️
17 - Legnago 18 (in D)
18 - Mantova 18 (-11, 7° nel Girone B) ⬇️
19 - Pro Sesto 15 (-10, 12°) ⬇️
20 - Giana Erminio 14 (-4, 18°) ⬇️

> Girone B
1 - Reggiana 45 punti (in Serie B)
2 - Modena 45 (+9, 4°)  ⬆️
3 - Cesena 39 (+4, 5°)  ⬆️
4 - Pescara 31 (in B)
5 - Ancona Matelica 31 (+3, 10°)  ⬆️
6 - Virtus Entella 30 (in B)
7 - Gubbio 26 (+3, 13°)  ⬆️
8 - Lucchese 25 (+12, 20° nel Girone A)  ⬆️
9 - Vis Pesaro 24 (+6, 15°)  ⬆️
10 - Olbia 24 (+2, 15° nel Girone A) 
11 - Pontedera 24 (-1, 11° nel Girone A) 
12 - Siena 23 (in D)
13 - Carrarese 23 (-6, 8° nel Girone A) ⬇️
14 - Aquila Montevarchi 21 (in D)
15 - Fermana 20 (-2, 14°) 
16 - Teramo 19 (-10, 6° nel Girone C) ⬇️
17 - Imolese 18 (+3, 17°) 
18 - Pistoiese 15 (-7, 14° nel Girone A) ⬇️
19 - Grosseto 14 (-11, 10° nel Girone A) ⬇️
20 - Viterbese 13 (-6, 15° nel Girone A) ⬇️

> Girone C
1 - Bari 41 punti (=, 2°) 
2 - Monopoli 34 (+14, 14°) ⬆️
3 - Turris 33 (+6, 8°) ⬆️
4 - Palermo 33 (+8, 9°) ⬆️
5 - Catanzaro 32 (=, 4°) 
6 - Avellino 32 (-2, 3°) ⬇️
7 - Virtus Francavilla 30 (+8, 13°) ⬆️
8 - Foggia 28 (-1, 7°) 
9 - Taranto 27 (in D)
10 - Picerno 26 (in D)
11 - Juve Stabia 25 (+2, 11°) 
12 - Catania 24 (-7, 5°) ⬇️
13 - Latina 22 (in D)
14 - Campobasso 21 (in D)
15 - Paganese 21 (+8, 18°) ⬆️
16 - Monterosi Tuscia 20 (in D)
17 - Potenza 15 (-1, 16°) 
18 - Fidelis Andria 15 (in D)
19 - Vibonese 14 (-8, 12°) ⬇️
20 - Messina 14 (in D)