VALLE D'AOSTA, TUTTO SECONDO COPIONE. MANTOVA, ECCO IL NUOVO PRESIDENTE. PAVIA MODELLO BAYERN: AZIONARIATO POPOLARE E STADIO SENZA BARRIERE
In molti hanno parlato di decisione clamorosa ed inaspettata, probabilmente non i nostri lettori. Infatti da ben dieci giorni vi avevamo raccontato come parte della dirigenza del Valle d'Aosta avesse riallacciato i rapporti con mister Zichella. La sconfitta interna di domenica contro la Giacomense aveva poi fatto precipitare la posizione di Benny Carbone, tanto da indurre parte del CdA a chiederne l'esonero nel corso di un vertice societario tenutosi nella tarda serata di domenica scorsa a casa del patron Filippella. Inizialmente, però, aveva prevalso a maggioranza (un po' come in Parlamento) la linea morbida con l'intento di dare un'altra chance all'ex tecnico del Pavia. Tutto come vi abbiamo raccontato e documentato nei giorni scorsi, nonostante i fantomatici tentativi di smentita da parte di qualche dirigente temente di essere detronizzato dal possibile addio di Carbone. Il clima nello spogliatoio si era fatto irrespirabile e i contrasti sempre più acuti: così Carbone in mattinata ha detto addio. Dimissionario o dimissionato lo scopriremo solo nei prossimi giorni, ma il fatto che i ringraziamenti dell'ormai ex allenatore dei valdostani siano andati solo a due elementi della dirigenza la dice lunga sulla spaccatura interna regnante in casa bianco-granata. Giovanni Zichella nel pomeriggio, intanto, è ritornato in sella e in serata a cena, in quel di Rivazzurra dove i valdostani sono in ritiro pre-Fano, si è intrattenuto a lungo con la squadra per tentare di velocizzare il re-inserimento al timone del gruppo. La missione salvezza è difficile, ma non impossibile per l'artefice della promozione in Lega Pro - solo dodici mesi fa - del Valle d'Aosta.
Sarà un estate di cambiamenti dirigenziali in tanti club di Prima e Seconda Divisione: a Mantova è in arrivo un nuovo presidente. Diversi imprenditori si sono interessati alla gloriosa formazione virgiliana in questi mesi, ma a spuntarla è stato Michele Lodi. L'attuale patron della Sambonifacese chiuderà la propria esperienza al timone degli scaligeri per approdare in biancorosso, dove rileverà il 40% delle quote societarie. Potrebbero esserci cambiamenti anche a livello tecnico, dove rimane in forte dubbio la permanenza di Beppe Brucato. L'ex tecnico del Taranto è legato al diesse Pelliccioni. Dovesse restare quest'ultimo, allora Brucato potrebbe coltivare speranze di riconferma. Altrimenti si ripartirà da capo. Da tenere d'occhio alcuni ex Sambo che in passato hanno lavorato in Veneto con risultati importanti come mister Claudio Ottoni. Circolano anche i nomi di Montefamiglio e Tormen quali possibili dirigenti. Nella città del sommo poeta Virgilio le grandi manovre sono soltanto all'inizio...
Chi invece ha già le idee chiare per il futuro è il Pavia Calcio che ha avviato un interessante progetto di azionariato diffuso per garantirsi il sostentamento futuro mediante l'ingresso nel club di piccoli azionisti-tifosi. Il modello è quello del Bayern Monaco in Germania o del Real Madrid in Spagna, dove i tifosi acquistano quote azionare della propria squadra, investendo direttamente nella società. Il costo minimo per entrare e partecipare nel club sarà di circa sessanta euro. Chiaramente non bastano gli azionisti-tifosi per reperire ingenti fondi economici. Per questo motivo ci sarà l'ingresso nel club dell'imprenditore Dario Scotti che acquisirà quote intorno al 10-15% del capitale sociale. Possibile l'ingresso di altri soci e l'aumento della sponsorizzazione da parte della Nadirex, che fa capo all'imprenditore Paolo Zoncada e attualmente in possesso del 5% (il 2% formalmente spetta ad Adriano Lazzarin). Intanto al termine del campionato inizieranno i lavori per ristrutturare lo stadio Pietro Fortunati in modo da renderlo a norma e senza barriera. Un progetto all'avanguardia simile ad una cittadella sportiva con tanto di negozi, ristoranti e palestre, tuttavia dai costi elevati (sei-sette mln di euro), ai quali contribuiranno - oltre al Comune - i privati con una project financing. A livello tecnico è in arrivo il rinnovo di contratto per il responsabile dell'area tecnica Aldo Preite. Già sotto contratto sino al 2014 mister Giorgio Roselli, che altresì potrebbe accasarsi altrove. Al tecnico perugino sono interessati club di B e Prima Divisione molto ambiziosi e pertanto non è affatto da escludere un addio a fine campionato. Il Pavia si conferma all'avanguardia e i progetti nel cassetto della famiglia Zanchi prevedono, inoltre, una crescita costante del brand per tentare in un biennio l'assalto alla cadetteria dopo il primo triennio di assestamento in Prima Divisione.
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