"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione

"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ DivisioneTMW/TuttoC.com
© foto di Federico De Luca
lunedì 9 settembre 2013, 11:17Il Punto
di Riccardo GUFFANTI
Riccardo Guffanti, Direttore Sportivo professionista, iscritto all´albo speciale Direttori Sportivi della F.I.G.C. e per diversi anni dirigente in club di Lega Pro è oggi Osservatore e Collaboratore dell´Udinese. Editorialista per TuttoLegaPro.com

[ Editoriale sulla 2^ giornata di Prima Divisione dell'8 settembre 2013 ].



Nel calcio nulla vi è di scontato e questa seconda giornata in 1^ Divisione ce lo ricorda ancora una volta, o perlomeno non tutte le previsioni precedenti, dopo il calcio mercato, confermano quanto si pensasse. Non è una novità assoluta sapere quanto sia difficile costruire le squadre, far combaciare le esigenze economiche agli obbiettivi ambiziosi di partenza, miscelare gli "ingredienti" ritenuti necessari (calciatori, giovani e meno giovani, allenatori, dirigenti, e anche presidenti), così non sempre, lo sappiano anche e soprattutto i tifosi, le squadre che si dotano di calciatori, siano essi giovani promettenti che esperti provenienti da categorie superiori, equivale a vittoria certa. Le motivazioni, l'essere un reale gruppo pur essendoci nello stesso differenze evidenti di futuro personale, sono elemento importante in ogni categoria. Basilare secondo me, in questa, che è molto particolare nella sua mission, rispetto alla serie cadetta e alla serie A.
Alcune conferme, pur essendo all'inizio, ci sono: si continua a segnare tanto, in totale 40 gol, più nel girone A che nel B. Nel primo le squadre a punteggio pieno sono ben quattro, e in questo caso sono compagini che molti avevano individuato come protagoniste: la Cremonese che, rispetto la passata stagione, è partita forte, dotata sopratutto nel reparto offensivo di valori alti, ma attenzione che come sempre il subire meno gol alla lunga fa la differenza. Ha già mostrato facilità realizzativa l'AlbinoLeffe, altri tre gol ieri nella gara con l'AltoAdige, squadra candidata a un campionato di vertice. La ProVercelli conferma di essersi subito calata nella categoria, non è cosa da poco visti i dati statistici di chi è sceso dalla B in questa lega. L'Entella mantiene le promesse di inizio stagione e vince su un campo che, a parere mio, sarà difficile per tutte, quello della Carrarese; la squadra ligure si "aggiudica" un primo "primato" stagionale, dopo due giornate è l'unica squadra a non avere subìto gol.

Nel girone B solo una compagine è a punteggio pieno: presumibile viste, a mio parere, le maggiori difficoltà che si "annidano" in questo girone. Poco prevedibile che lì in alto ci fosse il Pontedera, ma conferma il pensiero d'inizio editoriale: nulla vi è di scontato. La squadra di mister Indiani vince in una trasferta difficile per diversi motivi: è la squadra che ha segnato di più dei due gironi e quando ci sono queste partenze, poco preventivate dall'esterno, è un'indicatore che il lavoro di preparazione a un campionato difficile come questo, è stato fatto bene. Ovvio che si è all'inizio e alla lunga bisognerà affrontare maggiori pressioni, ma un plauso a squadra e società.
Il secondo turno è iniziato con un big match, quello tra Pisa e Frosinone, terminato in parità, come in parità è terminata l'altra partita considerata di cartello, tra Grosseto e Benevento. Come altre tre, tra cui Ascoli e Barletta, solo per confermare oltre le difficoltà di questo girone, quanto è dura per chi arriva come retrocessa. Una sola la vittoria per chi giocava tra le mura amiche, quella del Perugia che supera il Gubbio in un derby molto bello e avvincente, davanti a 10.000 spettatori. Due le vittorie esterne, quella già citata del Pontedera, e soprattutto quella dell'Aquila che batte un Lecce fermo ancora a zero punti e, permettetemi, miglior esempio sulla capacità di riuscire a miscelare nel modo più giusto gli ottimi "ingredienti" a disposizione, non potevano fare.
In questo girone il primo "primato" stagionale va al Prato, che come l'Entella per il girone A, non ha subìto gol, ma ha fatto di più la squadra Toscana, per ora, non ha ancora realizzato una rete, come il Barletta.
Credo, e in parte sarò contento anche di ricredermi su quanto pensavo, che la 1^ Divisione aveva molti elementi perché si andasse incontro a un campionato "anomalo", si potranno vedere gare avvincenti, dove si cerca maggiormente la vittoria, non si retrocede, ma è anche vero che tentare di vincere a questo punto, non costa proprio nulla, anzi.....
Buon calcio a tutti.