"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione

"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ DivisioneTMW/TuttoC.com
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lunedì 6 gennaio 2014, 12:49Il Punto
di Riccardo GUFFANTI
Riccardo Guffanti, Direttore Sportivo professionista, iscritto all´albo speciale Direttori Sportivi della F.I.G.C. e per diversi anni dirigente in club di Lega Pro è oggi Osservatore e Collaboratore dell´Udinese. Editorialista per TuttoLegaPro.com

[ Editoriale sulla giornata di Prima Divisione > 16^ del girone A e 18^ del girone B - del 6 gennaio 2013 ]

E' partito il girone di ritorno, e che partenza, il riferimento è ovviamente ai sempre tanti gol che si realizzano su tutti i campi, come ci aveva lasciato il girone di andata, e come spesso è accaduto in precedenza a questo turno, il fattore campo non è più così importante, ieri non lo è stato proprio per nulla per il girone A, dove ben quattro vittorie sono state ottenute dalle squadre che giocavano in trasferta.
Nel girone A è sempre corsa a due anche se la capolista Entella rallenta, non andando oltre al pareggio: 0-0 nella trasferta con il Como, in una gara che l'ha vista soffrire parecchio, ma ciò - per quanto la penso - è un'ulteriore conferma della solidità di questo gruppo, granitico in fase difensiva, mantiene imbattibilità e record della difesa meno battuta di tutti i campionati professionistici e mi pare che in fase di mercato la Società e il bravo D.S. Superbi stiano rafforzando un'organico già ben strutturato.
Segue e sfrutta il pari dei Liguri la Pro Vercelli, che batte 1-0 il Lumezzane, risultato non facile da conseguire per come la squadra bresciana ha interpretato la gara, ben disposta in campo ma molto chiusa, anche in questo caso la mia opinione premia maggiormente la squadra che in situazioni del genere riesce - anche se con fatica - a "spuntarla", quindi un plauso ai ragazzi di mister Scazzola, maggiore se si pensa che la vittoria non arrivava da metà novembre. Ora anche per i piemontesi il mercato di gennaio sarà una prova di confronto con la capolista.
Dietro alle prime due nulla cambia con quanto già il girone di andata ci aveva lasciato e segnalato: non si riesce ancora a trovare la squadra che abbia una certa continuità di risultati. In questo turno a farne le spese proprio quella che si pensava fosse la reale terza forza, il Venezia, che in effetti arrivava da una striscia di risultati positivi importante. Cade in casa, 0-1 in favore della FeralpiSalò, viene raggiunta dal Savona che vince 2-3 in trasferta contro l'AlbinoLeffe e con la vittoria del Vicenza sul Pavia (0-1) e della Cremonese con identico risultato sulla Pro Patria, si restringe sempre di più la zona di classifica che riguarda i playoff. Credo che questa situazione di classifica porterà un piccolo vantaggio in più alle prime della graduatoria, a meno che il mercato, anche in questa situazione, modificherà gli equilibri esistenti.
Il girone B, quasi tutti, me compreso, l'abbiamo sempre considerato maggiormente competitivo rispetto a quello A. Non cambia il mio pensiero, ma il fatto che dal punto di vista dei dati di classifica si assomiglino molto, con due squadre che stanno facendo corsa quasi a sé e dietro non ci sia più quella continuità di prima, è di certo un valore aggiunto da riconoscere alle prime della classe. Il Perugia supera la Nocerina (2-1) e parte di sicuro meglio di quanto fatto nel girone di andata, trovando un'ottima Nocerina: decima vittoria stagionale per la squadra di mister Camplone e un mercato di gennaio che, a quanto si dice, sia pronto a rafforzare un organico di valore. La società umbra sa benissimo che in questo girone le trattative saranno un vero confronto con le altre per determinare i prossimi definitivi valori.
Questo lo sa anche il Frosinone di mister Stellone, che vince ed è l'unica in questo girone a farlo in trasferta: 0-1 ad Ascoli e non con poche difficoltà, la prima tra tutte quella ambientale, 7.000 persone presenti al Del Duca per sostenere una squadra con alle spalle una società in piena crisi, anche questo è una delle "meraviglie" imprevedibili del calcio che ha delle dinamiche inusuali, ma anche una prova sul campo dei giocatori che hanno in pieno onorato la loro professionalità.
Per la squadra laziale è sempre secondo posto e un'accelerazione sul Catanzaro che gli era alle "costole", che rallenta non andando oltre al pareggio (1-1 nella trasferta contro il Viareggio). Stesso vale per l'Aquila che impatta con l'unico 0-0 della giornata, con il Prato. Pareggi che rilanciano Pisa e Lecce: 2-0 sul Barletta per i toscani e partenza buona per la prima di mister Cozza; 2-1 della squadra salentina sulla Salernitana nell'anticipo dell'altro giorno e a detta di tanti la squadra di mister Lerda ridiviene candidata alla vittoria diretta. Tornerei a pensarla così anche io, dopo la trasferta del prossimo turno in terra abruzzese, con L'Aquila.
Come per il girone A la classifica nella zona centrale è diventata molto corta e di conseguenza sarà molto interessante seguire le trattative delle società, per capirne le loro strategie, in una stagione dove non ci saranno retrocessioni, e che quindi porterà molti club a pensarci più volte nel come spendere il denaro. Anzi, permettetemelo: non so se sia l'unico a domandarselo, ma le squadre che in questo momento si trovano nelle parti basse della classifica, nei due gironi, se le retrocessioni ci fossero state, avrebbero costruito le squadre in questo modo?
Buon calcio a tutti.