VISTO da GUFFANTI": Il punto sulla giornata in 2^ Divisione
A un turno dalla fine del girone d'andata, sia il girone B che il C hanno assegnato il titolino, quello di campione d'inverno. Non ancora il girone A , dove la Pro Patria mantiene il primo posto, ma a sole due lunghezze arriva a tutta velocità una Pro Vercelli che sembra non trovare più ostacoli: con la vittoria casalinga sulla Sacilese per 2-0 ( la nona in totale ) ha definitivamente risolto i problemi di inizio stagione nel trovare la via del gol, mantenendo la sua principale forza di squadra a cui è difficile fargli gol ( sette le reti subite ).
Pro Vercelli che si candida come prima forza di questo campionato e non solo per la qualità tecnica del suo organico, ben costruito dal D.S. Giancarlo Romairone, ma la sostanziale differenza con la prima in classifica temporanea, la ProPatria, sta fuori dal campo, con una società quella piemontese a differenza di quella bustocca, solida, efficente, organizzata e vicina alla squadra; dico ciò perchè domenica a Busto Arsizio, con il minuto di protesta effettuato dai giocatori di casa per non aver ancora percepito uno stipendio da inizio stagione ( la squadra come ho letto ha messo in mora la società ), si evidenziano delle difficoltà sicure per un futuro roseo.
A tenere il passo delle bianche casacche vercellesi, la Tritium che domenica ha riposato e un sorprendente Lecco che centra la sua ottava vittoria, 0-1 sul campo della Valenzana e le ultime prestazioni fanno comprendere che questa non è più la squadra di inizio stagione e secondo me lotterà sino alla fine per la promozione, cosa che non credo possa il FeralpiSalò, a meno che non si intervenga sul mercato di gennaio per dare al mister Rastelli delle soluzioni maggiori per il reparto offensivo ( 12 le reti realizzate ), anche nell'ultimo turno "ennesimo" pareggio, l'unico della domenica.
Dietro, compreso il Savona, sconfitto tra le propria mura dalla Canavese 1-2, non mi pare ci sia un andamento tale da impensierire per la vittoria diretta le prime quattro in classifica, ma i playoff sono alla portata ancora per tanti, ovviamente con attenzione ai playout.
Nel girone B , come detto, con un turno d'anticipo è campione d'inverno il Carpi vittorioso al 90° 0-1 sul campo del Giulianova, ma la nota di risalto non è il titolino ma la distanza che si inizia a creare in chiave promozione, sono ora sei i punti sulla Carrarese che ha impattato 1-1 con il CrociatiNoceto e ben 10 sul Chieti che va a vincere sul campo del SanMarino 0-1, ma la squadra abruzzese ha preso un andamento positivo costante nelle sue prestazioni, potendo diventare una reale concorrente alle prime due, che rispetto a tutte le altre del girone ( esclusione fatta per la Giacomense ), si avvalgone di difese impenetrabili.
Come detto anche la Giacomense ha un reparto difensivo di primo piano, ma i troppi pareggi ( nove, è quella che ha pareggiato di più in tutti e tre i gironi )denotano secondo me di non essere ancora attrezzati per competere al primo posto.
Anche qui come per il girone A non vedo dietro a queste squadre, altre, a meno che il mercato ribalti le attuali situazioni, che possano impensierire il posto che direttamente ti fa salire in prima divisione, ma quattro soli punti dividono i sogni dei plyoff alla paura di cadere alla fine in zona playout ( Gavorrano 17 punti e SanGiovannese 13 ).
Nel girone C sembra che il Latina vittorioso per 2-1 sul VigorLamezia , visto anche che il Trapani ha perso a Matera con identico punteggio, non abbia più ostacoli e con la sua nona vittoria stagionale va in fuga, ricordo che la squadra laziale non ha ancora subito sconfitte e in un girone con più squadre ben attrezzate, senza scordare i campi " caldi " che domenicalmente si trovano.
Un girone dove i dati dimostrano che le differenze stanno nel numero di vittorie o sconfitte e non nei pareggi, che rispetto gli altri due gironi sono nettamente inferiori, ecco che Pomezia vincente per 0-2 a Catanzaro, ma lo stesso Trapani, con sole due sconfitte, restano nelle vicinanze della capolista, cosa che fanno più fatica le altre, anche quelle che comunque sono in zona playoff.
Dietro, in fondo alla classifica non vi è più storia, il Catanzaro è in agonia, anche qui si è protestato come a Busto Arsizio, seduti per terra per un minuto, dopo che l'arbitro aveva fischiato l'inizio gara, anche qui si aspettano gli stipendi, ma noto una non da poco differenza, chi interverrà ( e me lo auguro ) in soccorso della ProPatria, la troverà prima in classifica, chi lo farà a Catanzaro, troverà una squadra ultima.
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