Pavia, Zanchi a TLP: "Il mercato? C'è chi già pensa ai nostri talenti"

Pavia, Zanchi a TLP: "Il mercato? C'è chi già pensa ai nostri talenti"TMW/TuttoC.com
© foto di Tommaso Sabino
venerdì 14 maggio 2010, 15:41Interviste ESCLUSIVE
di Lorenzo Casalino
Sul taccuino dei talent scout i giovani Acerbi e Ferretti. Bene anche Daffara e Ricci

Il Pavia è pronto a giocarsi una grossa fetta di stagione nella semifinale playoff contro lo Spezia, in palio c'è il salto di categoria in Prima Divisione della Lega Pro e non solo: "Abbiamo disputato un grande campionato - specifica, in esclusiva per TuttoLegaPro l'amministratore delegato Alessandro Zanchi - La nostra politica è quella di lavorare su un gruppo giovane (età media 23 anni, ndr) e conseguire obiettivi importanti. I playoff? Ci crediamo e abbiamo tutte le carte necessarie per dire la nostra".

In chiave mercato già si parla di alcuni giovani interessanti accostati a club di Prima Divisione e Serie B.
"E' vero - rimarca Zanchi - quando si fa bene è lecito aspettarsi degli interessamenti e la società non può che esserne orgogliosa. Sappiamo che non sarà facile trattenere certe pedine fondamentali che hanno contribuito in positivo a questo risultato sportivo, ma è anche vero che ogni giocatore deve fare il proprio corso e cimentarsi in categorie consone alle proprie qualità".

Secondo gli ultimi rumors, provenienti da fonti vicine Pavia, i più ambiti sono il difensore Francesco Acerbi, seguito da Atalanta e Sassuolo, l'attaccante Andrea Ferretti, di scuola Parma e con passati in Inghilterra nel Cardiff City e al Cesena in B.
"Al momento posso solamente dire che entrambi quelli citati sono due realtà importanti che Pavia ha messo in vetrina quest'anno. Acerbi mostra già una maturità importante per il ruolo di difensore cui occupa, mentre Ferretti ha realizzato 11 reti pesanti che hanno contribuito, in maniera determinante, alla buona resa in classifica della stessa squadra".



A Bari, però sta facendo molto bene, anche un altro baby giocatore del Pavia. Cosa ci può dire di Andrea Caracciolo?
"Caracciolo (classe '90, ndr) ha disputato un grande campionato con la Primavera dei galletti e probabilmente potrà forse far parte dei convocati per l'ultima partita di Seria A - spiega Zanchi - Siamo contenti e sicuramente ci sarà modo di parlare con il Bari per il giocatore che ha grande prospettiva".

E il futuro? Ci sono anche altri giovani interessanti che si son ritagliati un ottimo spazio.
"Stiamo programmando una serie di attività che andranno sempre più a coinvolgere il territorio e la squadra. I risultati sportivi devono essere affiancati da un progetto importante che tenga in considerazione anche altri aspetti. Il calcio, ora come ora, ha bisogno di un ridimensionamento e la giusta cultura per la valorizzazione dei giovani. Questa è la nostra filosofia e siamo felici di assaporarne i frutti. Per quanto riguarda altri giovani, posso dire che Manuel Daffara (in prestito dall'AlbinoLeffe, ndr) è un altro di quei giocatori che può fare strada e non per niente Armando Madonna ha fatto già esordire in Serie B. Idem Luca Ricci (in prestito dal Cesena), che si sa adattare in difesa in qualsiasi ruolo".

Il prossimo anno in Prima Divisione?
"Il nostro spirito è quello di giocarci sempre tutto sul campo - conclude Zanchi - Nel calcio mai dire mai"