Davide Matteini a TLP: "Donne e discoteche? Invenzioni dei giornali. Ecco la verità sulla mia esperienza asiatica"
Davide Matteini ha deciso di vuotare il sacco. Il calciatore del Tuttocuoio in esclusiva a TuttoLegaPro.com ha raccontato i dettagli della sua esperienza asiatica sulla quale si è scritto molto e si è detto tanto, forse troppo. Sono state l'assenza di discoteche o donne a farlo andar via dal Brunei, come scritto da alcuni organi d'informazione o c'è dell'altro?
Davide, lo sai che la tua storia, in Italia, è stata riportata da molti giornali nazionali?
"In Italia basta veramente poco per fare notizia: mi hanno chiamato tantissimi giornali, da quelli nazionali ai locali, per sentire la mia storia. Li ringrazio soprattutto per la pubblicità che mi hanno fatto, ".
Come sei finito in Brunei?
"Il mio amico Simone Quintieri, che ha giocato molti anni in Indonesia, ha avuto questo contatto tramite il presidente della federazione indonesiana e poi siamo andati là il 12 gennaio. L'indomani ci siamo allenati mentre il 14 abbiam riposato, dal momento che in Brunei era festa nazionale. Poi, però, ho deciso di andare via. Il 18 prenderò l'aereo che mi riporterà in Italia".
Come mai?
"Per problemi miei personali, molto diversi da quelli apparsi sugli organi d'informazione negli ultimi giorni. Sono state scritte tante stupidaggini dai giornali che per vendere due copie in più hanno inventato ogni cosa. Io e Simone ci siamo fatti tante risate che nessuno può immaginare. Non vado via dal Brunei perchè non ci sono donne o discoteche. Preferisco essere felice e guadagnare meno che infelice ma ricco. Poi sinceramente non mi interessa quello che pensa la gente. Di certo non mi fanno schifo i soldi, però questa scelta l'ho fatta pensando sia a me che anche alla felicità della mia famiglia".
Cosa ci puoi dire sulla tua esperienza asiatica?
"Il Brunei è un paese molto rigido ma non ho mai detto che non sia bello. Sarebbe perfetto per viverci con le famiglie. La verità è che non sono uno scemo e se avessi avuto la possibilità di restare in Brunei a guadagnare tutti quei soldi ci sarei rimasto senza dubbio. Ripeto, si sono presentati dei problemi che mi hanno impedito di rimanere qui".
Quest'ultimo periodo è stato un po' particolare per te: Uomini e donne, l'approdo al Tuttocuoio ed infine il Brunei...
"Vorrei dire due parole anche sulla mia partecipazione a 'Uomini&Donne': io non ho abbandonato il mio lavoro, come hanno fatto altri invece, per andare a partecipare a quel programma. Ero in pausa e ho deciso di farlo per divertimento. Andavo a Roma due giorni a settimana e mi pagavano tutto loro. Il mio obiettivo era quello di divertirmi in un momento cui non giocavo. Appena il Tuttocuoio mi ha fatto una proposta ho accettato subito perchè la mia sola ed unica passione è quella di giocare a calcio".
Con il team toscano come siete rimasti d'accordo?
"La decisione che era stata presa era quella di rescindere ma al Tuttocuoio mi sono trovato molto bene e se ci fosse la possibilità di restare non vedo perchè dovrei rifiutare. Adesso vediamo come proseguiranno le trattative qui in Asia: se ci fosse la possibilità di rimanere a Singapore, città occidentalizzata dove il cibo è ottimo e si vive bene, rimarrei qui".
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