DS Renate: "Restiamo uniti e compatti, così risaliremo la china"
Punto della situazione in casa Renate, col direttore sportivo Oscar Magoni che analizza la situazione del club nerazzurro dopo un avvio complicato ma che di certo non scoraggia i brianzoli.
Direttore, partiamo dal mercato appena concluso: che voto dà al lavoro svolto dal Renate e quanto la rosa attuale rispecchia quella che avevate immaginato a inizio estate?
"Abbiamo fatto al meglio delle nostre possibilità, cercando di migliorare la rosa. Credo che il tempo ci darà soddisfazioni".
Qual è stata l’operazione più complicata da portare a termine?
"Le trattative sono state molto complicate, abbiamo incontrato delle difficoltà con Kerrigan perché il procuratore, inglese, non conosceva il Renate e c'è voluto un po' di tempo. Abbiamo cercato giocatori funzionali al nostro sistema di gioco".
Dopo queste prime giornate, quali indicazioni le sta dando il campo?
"Nelle prime partite non siamo riusciti ad essere performanti e la classifica dice questo. Abbiamo avuto difficoltà in ogni competizione, sono sicuro che il tempo ci darà ragione ma in questo momento dovremo soffrire dopo aver vissuto 2 anni splendidi".
C’è qualche nuovo acquisto che l’ha sorpresa per la velocità con cui si è inserito nel gruppo?
"Domenica ha esordito Viganò, un difensore classe 2008, che mi ha sorpreso per il suo veloce miglioramento".
Quale reparto ritiene sia cambiato maggiormente rispetto alla scorsa stagione?
"Nel reparto difensivo sono rimasti solo Auriletto e Riviera, dobbiamo ancora trovare i giusti automatismi".
Quanto sarà importante avere pazienza con una rosa che deve ancora trovare completamente equilibri e automatismi?
"L'obiettivo è di confermarci in categoria, in questo momento siamo ultimi ma il nostro campionato deve ancora iniziare. Rimaniamo fiduciosi per le scelte fatte e il lavoro svolto, ci vuole tanta pazienza. Penso che la rosa sia completa e possa far bene, sicuramente non merita questa posizione. Siamo ottimisti, convinti che torneremo ad essere protagonisti molto presto. Il mister si è ambientato il nostro mondo, ha compreso il nostro mondo e soffre per la situazione. L'importante è restare uniti, compatti, perché solo così risaliremo la china ottenendo risultati consoni al nostro valore".
Mister Gattuso ha accusato una grave perdita.
"Purtroppo il nostro mister è stato colpito da una brutta disgrazia, io e il Renate siamo vicinissimi al nostro mister per la gravissima perdita".
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