ESCLUSIVA TLP - Benevento, Clemente: "Che emozione per questa promozione. Grande impresa da parte di tutti, e sullo scouting.."

ESCLUSIVA TLP - Benevento, Clemente: "Che emozione per questa promozione. Grande impresa da parte di tutti, e sullo scouting.."
Clemente, foto archivio
© foto di Luca Maggiani/TuttoLegaPro.com
mercoledì 4 maggio 2016, 13:00Interviste TC
di Nunzio Danilo FERRAIOLI

Quasi 150 presenze con la maglia del Benevento a cavallo tra il 2007 ed il 2011. Gol a valanga e prestazioni da leader in campo, per uno dei calciatori più forti della Lega Pro dell’ultimo decennio. Stiamo parlando di Giampiero Clemente (in foto), attualmente facente parte dello staff scouting della società sannita, ed intervistato in esclusiva dalla redazione di TuttoLegaPro.com per commentare questa storica promozione dei giallorossi in cadetteria. Ecco le sue parole ai nostri microfoni.

 

Benevento in Serie B. Che sensazioni ha provato, visto che è stata una delle bandiere di questa squadra?

“E’ stata una grande emozione. Personalmente sapevo quanta voglia c’era nel Sannio di conquistare questa Serie B, sfuggita di mano davvero troppe volte. E’ stata come una bomba che doveva esplodere”.

 

21 Giugno 2009-30 Aprile 2016. Il Benevento è finalmente in Serie B, e in un certo senso Mazzeo e compagni hanno riscattato la vostra storica finale play-off persa proprio all’ultima curva contro il Crotone…

“Eh sì, ricordo ancora quella maledetta finale dove fui squalificato all’andata e quindi non giocai il match di ritorno. Naturalmente c’è tanta emozione, ma credo che una cosa è viverla da calciatore, un’altra è viverla da dirigente. C’è un legame forte tra me, la città e soprattutto la società. Sono felicissimo anche perchè so quante volte questa società ci abbis provato a vincere questo campionato. So quante amarezze e quanti bocconi amari hanno dovuto digerire. Felicissimo naturalmente anche per mister Auteri, che ebbi come mister a Gallipoli. Naturalmente se avessi potuto barattare questa promozione con quella fallita nel 2009, lo avrei fatto sicuramente. Ci saremmo portati avanti di ben sette anni (ride, ndr)”.

 

Nell’attuale Benevento, c’è un calciatore che tecnicamente o comunque per carisma ricorda il Giampiero Clemente del 2009?

“Credo da un punto di vista tecnico, Ciciretti abbia numeri importanti, da classico numeri dieci. Comunque sono tanti i calciatori importanti e di caratura, sia tecnica che carismatica, come Lucioni, Mattera, Marotta, Melara, Gori che ha riconquistato la Serie B a 36 anni e chi più ne ha più ne metta. E’ stata questa la forza del Benevento 2015-2016, il tutto guidato alla grande da un tecnico come Gaetano Auteri. Un tecnico che mi chiedo ancora oggi, come posso militare ancora in Lega Pro? E’ un tecnico che può fare ad occhi chiusi campionati ben più importanti e prestigiosi”.

 

Si occupa di uno temi caldi del calcio 2.0, ossia lo scouting. Quanto è importante questa metodologia di lavoro, e soprattutto come è la situazione attualmente a Benevento?

“Il nostro è un lavoro partito da lontano, circa dieci anni fa, e voluto fortemente dal compianto dottor Ciro Vigorito. Puntò fortemente sul settore giovanile. C’è la volontà di far crescere i ragazzi, e magari di vederli in futuro in campionati prestigiosi".