ESCLUSIVA TLP - Carrarese, DG Anzalone: "Ottimo momento, ma dobbiamo ancora lavorare. La rosa? Tutti possibili titolari..."

ESCLUSIVA TLP - Carrarese, DG Anzalone: "Ottimo momento, ma dobbiamo ancora lavorare. La rosa? Tutti possibili titolari..."
© foto di Fabio Sebastiani
mercoledì 16 novembre 2016, 22:00Interviste TC
di Claudia MARRONE

Dopo un avvio non semplice, è iniziato una sorta di nuovo corso per la Carrarese, che si è definitivamente messa alle spalle un'estate difficile, e ha piano piano risalito la china, conquistando anche una posizione di classifica che lascia ben sperare da qui alla fine della stagione, soprattutto in virtù delle ultime prestazioni. A commentare il momento azzurro, ai microfoni di TuttoLegaPro.com, è il DG Fabrizio Anzalone.

Proprio ai nostri microfoni, un mese e mezzo fa, dichiarò che alla Carrarese serviva un'inversione di rotta (QUI). Che sembra proprio esserci stata.

“Assolutamente si, il cambiamenti cui auspicavo c'è stato, e adesso stiamo vivendo un momento davvero molto positivo: abbiamo una squadra competitiva che sa farsi valere contro tutti, e che nell'ultimo periodo, se si esclude il k.o. contro la Robur Siena che ha riguardato più che altro un aspetto mentale e non di gioco, ha inanellato tanti risultati utili consecutivi, compreso la vittoria in Coppa Italia nella gara secca contro il Livorno. Che ci permetterà, settimana prossima di giocare i quarti di finale della competizione contro il Padova".

Accennava alla squadra: se dovesse dire cosa di più l'ha colpita dei suoi ragazzi cosa direbbe?

"Onestamente io non sono impressionato da quanto i nostri ragazzi stanno facendo, conoscevo bene il loro valore sportivo e umano dal momento in cui sono arrivati a Carrara, e torno a ribadire che tutti eravamo convinti di cosa stavamo facendo già dall'inizio. E' vero che poi non abbiamo ancora fatto niente, quindi, a ogni modo, occorre lavorare ancora molto, il campionato è aperto ed è davvero sottile l'equilibrio tra il vincere e il perdere una gara".

Mister Danesi ha probabilmente impiegato, tra Coppa e campionato, tutti gli elementi a disposizione, e gli stessi hanno dato dimostrazione di essere utili alla causa, che si trattasse di più o meno impiegati. Grosse differenze tra i vari elementi non se ne vedono. E' d'accordo con questa affermazione?



"Assolutamente si, mi trovo molto d'accordo, e penso che per noi questo sia un enorme vantaggio, un punto in più per noi. Domenica a esempio avevamo in panchina Bastoni, Torelli, Migliavacca, tutti elementi che nella stagione passata hanno fatto benissimo nelle rispettive squadre: chiunque ha dimostrato di poter essere titolare e questo è davvero un bene. Chiaro, dispiace poi non vedere tutti sempre impiegati, ma nel calcio si gioca 11 più 3, al massimo quindi in 14 in un gara".

Dopo questi primi tre mesi di campionato, che si aggiungono anche al ritiro estivo, che può dirci di mister Danesi?

"Inizialmente non sono stati mesi facili, ma acquisendo esperienza e lavorando con tanta umiltà e serietà come lui sta facendo, e come noi stiamo facendo, sta dando un grosso contribuito a una causa alla quale tutti teniamo. E del suo operato siamo soddisfatti".

Domenica vi attende la sfida contro l'Alessandria. Da un lato voi, che avete dato prova di potervela giocare con chiunque, dall'altro una squadra che occupa si la vetta ma ha vissuto un periodo di flessione nelle ultime due settimane, che ha portato le dirette concorrenti, Cremonese su tutte, ad accorciare le distanze. Che partita si aspetta?

"Credo che l'Alessandria sia una squadra con valori da categoria superiore, potrebbe tranquillamente stare in zona play off anche in Serie B, ma credo che abbia qualche punto debole sul quale colpirla: noi dovremmo comunque pensare a sfruttare le nostre armi, l'imprevedibilità e la velocità. Sappiamo che non sarà una gara semplice, ma non andiamo in Piemonte già sconfitti, anzi. Siamo molto carichi".