ESCLUSIVA TLP - Cuneo, Ad Becchio: "Con la Reggiana chiuso un conto in sospeso. Il nostro girone più forte. Inizio negativo immeritato"
Dottor Jekyll e Mister Hyde: dopo cinque sconfitte consecutive il Cuneo ha radicalmente cambiato il suo campionato, mettendo insieme ben 13 punti nelle successive cinque gare. L'ultimo scalpo prezioso in mano ai piemontesi è quello della Reggiana, imbattuta fino a ieri. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva l'amministratore delegato del Cuneo, Oscar Becchio.
Dalla crisi alla rinascita: tutto in un mese...
"Il calcio è così: chi aveva visto le partite iniziali si era comunque accorto che avevamo disputato ottime prestazioni ma immeritatamente non avevamo raccolto punti. Senza dimenticare che quattro di quelle squadre sono candidate alla vittoria finale o a un posto nei play-off. Fortunatamente c'è stata un'inversione di rotta culminata con l'eccezionale vittoria sul campo della Reggiana: loro non avevano mai perso ed erano la miglior difesa del campionato. Grazie al gol di Ruggiero, adesso, potremo affrontare la stagione con più tranquillità, convinti dei nostri mezzi".
Senza dimenticare che avevate un conto in sospeso con gli emiliani...
"La nostra discesa in Serie D cominciò proprio dal play-out contro di loro. Pagammo a caro prezzo quella doppia sfida che ci fece retrocedere in 2^ Divisione proprio nell'anno delle nove retrocessioni. Il fatto che siamo stati proprio noi a togliere l'imbattibilità alla Reggiana per me è un segno del destino, diciamo che abbiamo chiuso finalmente un conto in sospeso".
Quanto hanno influito le vicende societarie (squadra a lungo in vendita NdR) sull'impatto negativo in questa stagione?
"La squadra non ha risentito del discorso societario perché la dirigenza ha accuratamente tenuto fuori dal campo quanto accadeva negli uffici. Inoltre, lo ripeto, nelle prime partite pur non ottenendo alcun punto abbiam ricevuto numerosi complimenti".
Dopo un mese da favola gli obiettivi del Cuneo sono cambiati?
"Per nulla: mancano ancora 27 punti alla salvezza. Prima la si raggiunge prima si possono pensare altre soddisfazioni".
Dopo la retrocessione in Serie D di due anni fa e la pronta risalita nell'ultimo campionato, come ha ritrovato la Lega Pro?
"Il campionato odierno ha un maggior livello rispetto il precedente da noi affrontato: lì vi erano ancora 1^ e 2^ Divisione, adesso chi vince sale in Serie B e chi perde in Serie D. I dati, inoltre, dimostrano che siamo nel girone più forte della Lega Pro. Siamo comunque contenti della maggior difficoltà del girone, perché diamo la possibilità alla gente di Cuneo di vedere il calcio che conta contro squadre blasonate".
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