ESCLUSIVA TLP - Cuneo, Torri: "Non il solito campionato. Vincere per riscattare la retrocessione. Non ci ho dormito la notte..."

ESCLUSIVA TLP - Cuneo, Torri: "Non il solito campionato. Vincere per riscattare la retrocessione. Non ci ho dormito la notte..."
sabato 9 novembre 2013, 09:00Interviste TC
di Sebastian DONZELLA

In 2^ Divisione, per salvarsi, servono i gol. Chi non ci riesce, non a caso, si trova in posizione pericolante. Questo problema, al momento, non se lo pone il Cuneo che ha trovato in Omar Torri il bomber della sua prima parte di stagione. L'attaccante bergamasco classe '82 ha già siglato sette reti, quattro nelle ultime tre gare. TuttoLegaPro.com lo ha intervistato in esclusiva.

Cinque gol, quest'anno, li hai segnati nell'ultimo quarto d'ora. 30 anni e non sentirli...

"Le ultime due stagioni non ero riuscito a svolgere la preparazione: la prima per un infortunio, la seconda perché messo fuori squadra dall'Albinoleffe. Poterne fare una completa quest'estate mi ha molto agevolato. In più ho sin dall'inizio una grande voglia, insieme a tutta la squadra, di disputare un torneo importante.
Per fortuna avevo ancora un altro anno di contratto. Questa stagione sta andando bene dal punto di vista realizzativo, speriamo di portare il Cuneo nelle prime otto per prenderci la Lega Pro unica".

Dovete riscattare una brutta stagione eppure non siete partiti benissimo...

"La 2^ Divisione è altamente combattiva vista la formula. Agonisticamente è molto difficile, non è il solito campionato. Abbiamo avuto sfortuna nel parteciparvi nell'anno peggiore. Inoltre la squadra non è la stessa dell'anno scorso, serviva trovare le giuste misure. Comunque i risultati in alcuni frangenti sono stati bugiardi: siamo in credito con la fortuna.
Riguardo l'ultima stagione posso tranquillamente dire che meritavamo la salvezza. Abbiamo sbagliato l'ultima partita con la Feralpisalò: sarebbe bastata una vittoria per salvarci. Poi è arrivato un playout incredibile, siamo retrocessi con grande sorpresa. Vorrei non pensarci, ho già perso il sonno tante notti per questo..."

A proposito di fortuna ne avete avuta un po' con il Bra...

"In questo caso siamo stati fortunati ma anche bravi. Non so quanti, sotto di due gol e in 9 contro 11, sarebbero riusciti a recuperare due reti. E' stata un'impresa ottenuta perché non abbiamo mai mollato. Le due reti le ho segnate io, è vero, ma il merito è di tutti quanti". 

Con il Monza cinque anni fa hai realizzato il tuo record di gol tra i professionisti: 11. Ci hai già fatto un pensierino?

"Non sono uno che sta a guardare le statistiche. Di sicuro quest'anno segnare sarà molto importante non per me ma per la squadra. Bisogna pensare di gruppo e non individualmente: i gol devono servire per la salvezza".

Quali sono le favorite del girone A?

"Ho visto molto bene il Real Vicenza. Sono al primo anno di Lega Pro ma si sono calati subito bene nella realtà. Insieme a loro mi ha fatto un'ottima impressione anche il Bassano. Poi non bisogna dimenticare Mantova e Alessandria: hanno condotto un mercato di tutto rispetto. Ma anche loro hanno fatto passi falsi. Il campionato, e i risultati lo dimostrano, è molto livellato. Basta un singolo episodio per determinare una partita".

Cosa pensi dei numerosi esoneri?

"Solo nove squadre salgono e nessuno vuole rimanere attardato. Per questo il valzer degli allenatori è molto più veloce rispetto al passato".