ESCLUSIVA TLP - Ghirelli sui fatti di Salerno: "Ci costituiremo parte civile. Minacce? Giocatori privilegiati: dovevano dare l'esempio"

ESCLUSIVA TLP - Ghirelli sui fatti di Salerno: "Ci costituiremo parte civile. Minacce? Giocatori privilegiati: dovevano dare l'esempio"TMW/TuttoC.com
Francesco Ghirelli
© foto di Francesco Scopece/TuttoLegaPro.com
domenica 10 novembre 2013, 18:00Interviste TC
di Sebastian DONZELLA

E' amareggiato ma battagliero il direttore generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli. In esclusiva a TuttoLegaPro.com ecco le sue dichiarazioni sul match farsa tra Salernitana e Nocerina, finito dopo appena 20 minuti per abbandono da parte degli ospiti (Leggi QUI). 

Lei è sempre stato favorevole alla disputa dei derby "a rischio" a porte aperte. La chiusura del settore ospite prima, le minacce e il ritiro della squadra poi, hanno il sapore di una sconfitta...

"Non voglio concedere nessun merito a questi delinquenti che si sono mossi, quindi non è giusto parlare di sconfitta. Dovranno risponderne dal punto di vista penale. Noi ci costituiremo parte civile e chiederemo i danni. Spero che sia l'inizio della fine di questo modo di operare nel calcio".

Il presidente Mario Macalli oggi è stato duro verso i giocatori molossi, paventando squalifiche anche di 6 mesi (Leggi QUI). Eppure hanno subito pressioni e minacce per non scendere in campo. Non è forse una presa di posizione troppo severa?

"Il problema è che noi abbiamo, come partecipanti di questo bellissimo gioco, dei privilegi rispetto a un mondo che è in una situazione drammatica. Noi non possiamo prendere solo i privilegi, dobbiamo anche sapere che siamo un esempio per ragazzi, bambini e tifosi. Io non credo che tutti dobbiam essere dei 'cuor di leone' ma allora si prende la tuta, si toglie e si ritorna a casa: non si entra con i pantaloncini in campo".

In arrivo sanzioni verso la Nocerina?

"Non posso esprimermi. Sui fatti di oggi decideranno la giustizia sportiva e quella penale. Di sicuro noi non arretreremo di un centimetro nel conquistare un calcio normale, che nessuno si illuda o pensi il contrario".