ESCLUSIVA TLP - Parma, AD Carra: "Zero sconfitte ciliegina sulla torta. Abbiamo fatto rinnamorare una città. In Lega Pro vogliamo vincere. E su Gilardino..."

ESCLUSIVA TLP - Parma, AD Carra: "Zero sconfitte ciliegina sulla torta. Abbiamo fatto rinnamorare una città. In Lega Pro vogliamo vincere. E su Gilardino..."TMW/TuttoC.com
© foto di Giovanni Padovani
lunedì 18 aprile 2016, 23:00Interviste TC
di Sebastian DONZELLA

Meno di un anno per ritrovare il professionismo. Il nuovo Parma, rinato dalle ceneri del fallimento della passata stagione, non ha perso tempo: vittoria del girone D di Serie D e promozione in Lega Pro con tre giornate d'anticipo. Il tutto senza mai conoscere l'onta della sconfitta. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva Luca Carra, amministratore delegato dei ducali.

Percorso netto, senza sconfitte.

"Da qui al termine del campionato mancano ancora tre gare. Riuscire a non perderne nemmeno una sarebbe la ciliegina sulla torta di un campionato fantastico. Non posso dimenticare che il 4 agosto avevamo solamente 4 giocatori in ritiro..."

Vittoria ottenuta in un girone oggettivamente difficile.

"Credo che abbiamo avuto un assaggio di Lega Pro sfidando club come San Marino e Forlì che venivano proprio dai professionisti. Ma anche giocandocela contro squadre che arrivavano da un secondo posto in Serie D come il Delta Rovigo o l'Altovicentino. Insomma, nel nostro girone le squadre d'alta classifica erano tutte di ottimo livello. In più, contro di noi, qualsiasi avversario ha avuto un  20% in più di stimolo nel giocare al Tardini contro un club che l'anno scorso disputava la Serie A".

A proposito di tifosi, grandi numeri per essere tra i dilettanti.

"Ieri ad assistere alla vittoria contro il Delta sono stati in 16mila. Numeri che non ci hanno stupito, visto che abbiamo avuto la 23esima media spettatori a livello nazionale, con 10mila presenze a gara".

Un dato reso possibile anche dal basso costo degli abbonamenti. Eppure a livello economico qualcosa forse ai botteghini l'avete persa...

"Dopo quanto successo l'anno scorso, non ci interessava minimamente la differenza di ricavi. Il nostro unico obiettivo era riportare la gente a tifare Parma. Credo che in tanti siano tornati ad amare il club della propria città e questo è proprio quello che volevamo".

Tra l'altro ha lasciato il suo posto di lavoro (dirigente di Erreà, fornitore tecnico proprio dei ducali) per il Parma...

"Diciamo che era impossibile svolgere con la dovuta attenzione le due mansioni. Erreà comunque mi è rimasta vicina, dal momento che dopo aver seguito per un decennio il Parma, ha scelto di rimanere anche in questa stagione tra i dilettanti".

Non è un mistero che proverete a vincere anche il campionato di Lega Pro.

"Faremo un campionato cercando di ottenere la promozione ma in Lega Pro sarà difficilissimo. Aspettiamo di conoscere chi retrocederà dalla Serie B per capire gli organici. Di sicuro il prossimo anno la competizione sarà forte, visto che insieme a noi sono saliti dalla Serie D club del calibro di Piacenza e Venezia". 

Senza dimenticare che potrebbe disputarsi il derby con la Reggiana.

"E' una sfida che manca da 20 anni e c'è grande voglia di giocarla da tutte le parti. C'è una rivalità storica, sarebbe bello sfidare i cugini. Speriamo di capitare nello stesso girone, di sicuro assisteremmo a due gare veramente sentite, spero sempre nel segno della sportività". 

Novità sulla rosa della prossima stagione?

"Abbiamo intenzione di riconfermare mister Apolloni: nonostante abbia iniziato in ritardo la preparazione, addirittura ad agosto, ha svolto un lavoro eccezionale".

Chiusura col botto. Gilardino arriva?

"Sarebbe romantico se avesse voglia di tornare a Parma. Al momento la realtà ci dice che è un attaccante di serie A che segna in serie A. So che lui ama questa piazza ma la vedo difficile dal punto di vista economico. Però, mai dire mai..."