ESCLUSIVA TLP - Real Vicenza, Alessandro: "Nessuna rivincita ma voglia di arrivare in alto con questa maglia. Sei gol in quattro partite? Merito della squadra"
Sei gol in quattro giornate di campionato: impresa da bomber di razza che neppure Higuain, Giuseppe Rossi, Balotelli, Tevez e gli attaccanti delle altre categorie professionistiche sono riusciti ad emulare. Danilo Alessandro ci è riuscito, trascinando in vetta al Girone A di Seconda Divisione la ripescata Real Vicenza. Un rendimento da Top Player per un calciatore che soli dodici mesi fa si trovava svincolato e costretto a ripartire dalla Serie D dopo il fallimento del Taranto. Miopia dei dirigenti del nostro calcio: il classe '88 ha raccontato la sua storia in esclusiva a TuttoLegaPro.com.
Un avvio di campionato da record per lei...
"Un inizio del genere non si poteva immaginare neanche nei pensieri più ottimistici. Non mi aspettavo di partire così forte".
Al suo primo anno in Seconda Divisione non c'è male...
"Questa categoria è tosta e difficile e non l'avevo mai fatta. Sono contento per me, ma soprattutto per la squadra. Stiamo facendo tutti cose importanti e ci tengo a ringraziare i miei compagni che mi permettono di rendere nel migliore dei modi".
Mister Vittadello l'ha voluta fortemente in estate a Vicenza.
"Grazie al mister mi sono inserito immediatamente nei meccanismi della squadra. Sono contento della sua stima e di quella della società".
Siete primi in classifica da ripescati: segreti del vostro successo?
"La nostra forza e il vero segreto è il gruppo, siamo un gruppo di amici. Stiamo bene fra di noi e si è creata una forte intesa fra tutti".
Giù la maschera: obiettivo promozione?
"L'obiettivo è di rientrare nella Lega Pro unica. Se lo merita la società per gli sforzi fatti in estate, sarebbe una grande soddisfazione per tutti noi. Ci sono otto posti e speriamo di rientrare fra le squadre che a fine anno saliranno di categoria".
A livello personale sta disputando un'annata di altissimo livello...
"Sono contento di me stesso, sto vivendo un momento magico insieme ai compagni e allo staff tecnico. Voglio condividere con loro queste soddisfazioni".
Dediche speciali?
"Ringrazio la mia famiglia, da quando ho avuto un figlio è cambiata la mia vita e forse anche la mia carriera. Sto vivendo diversamente il mondo del calcio e le cose di tutti i giorni...".
Ha un attaccante al quale si ispira?
"Cavani è la punta che mi piace maggiormente, ma essendo tifoso della Roma il mio idolo assoluto è Totti. Sono cresciuto con i suoi gol...".
Intanto si è preso una bella rivincita: un anno fa era stato costretto a ripartire dalla Serie D per non restare a spasso...
"Sicuramente è una grande gioia quella di fare così bene: dopo Taranto ero rimasto senza squadra ed ero ripartito dalla Serie D a Voghera. Non mi devo riprendere rivincite con nessuno in particolare, sono contento di dimostrare il mio valore qui al Real Vicenza. Mi sto mettendo in gioco per fare del mio meglio: ringrazio loro per avermi dato questa chance. Voglio spendere una parola per il mio agente (Marco Biancolatte ndr) che è come un papà per me e mi ha aiutato tanto, raccontandomi sempre la verità senza illudermi. Lui mi è stato molto vicino e ci tengo a ringraziarlo pubblicamente".
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