ESCLUSIVA TLP - Renate, mister Foschi: "Soddisfatto del nostro percorso, ma rimaniamo con i piedi per terra. Arezzo? Tra le più forti, ma noi..."

ESCLUSIVA TLP - Renate, mister Foschi: "Soddisfatto del nostro percorso, ma rimaniamo con i piedi per terra. Arezzo? Tra le più forti, ma noi..."TMW/TuttoC.com
giovedì 27 ottobre 2016, 13:00Interviste TC
di Claudia MARRONE

Non solo un ottimo percorso in questo ostico campionato, ma anche un’amichevole di lusso che proietta il Renate al match di campionato contro l’Arezzo: questo pomeriggio, infatti, le pantere affronteranno l’Inter in amichevole (QUI), ma ovviamente la testa è già alla trasferta in Toscana. E per fare un punto sul campionato e sul momento che si vive in Lombardia, in esclusiva ai microfoni di TuttoLegaPro.com, interviene il tecnico nerazzurro Luciano Foschi.

Un intenso lavoro estivo che sta dando adesso i suoi frutti: ottima classifica, buone le prestazioni della squadra, in netta crescita, e probabilmente il miglior piazzamento di sempre nella vostro cammino tra i pro. Una bella fotografia del momento nerazzurro: lei si sente soddisfatto?

“Si, possiamo ritenerci soddisfatti e i risultati positivi che stiamo conquistando sicuramente ci fanno star bene, ma è comunque necessario rimanere con i piedi per terra, gli obiettivi primari che ci siamo fissati prima dell’inizio del campionato non cambiano. I dettagli sempre molto curati e il lavoro hanno pagato, ma non è finita qui, dobbiamo continuare a battere la strada intrapresa”.

Non c’è però la sensazione che qualcosa in più potevate averlo? Magari qualche episodio che ha inciso a vostro sfavore determinando poi i risultati…

“Si, qualche punto in più forse potevamo anche averlo, ma le prestazioni dei ragazzi ci sono, la classifica è più che buona quindi va bene così. Esternare dissenso in immediato dopo qualche episodio può starci, ma non occorre poi tornarci sopra, si deve sempre guardare avanti pensando soprattutto a noi e al lavoro da fare: in campo, durante gli allenamenti, ci confrontiamo tra noi, non ci sono le altre squadre, quindi guardiamo in casa nostra. Piangersi addosso è anche pericoloso”.



A proposito di confronti, domenica vi attende quello contro l’Arezzo: una partita probabilmente non semplice.

“Per nulla semplice. L’Arezzo è una delle formazioni più importanti del girone, che ambisce ai primissimi posti della classifica, e per me riuscirà a ottenerla, si piazzerà tra le prime tre. Probabilmente loro hanno avuto meno di quanto meritato. Ed è una formazione che in casa sa farsi valere, dovremmo prestare massima attenzione”.

Nel post partita di lunedì sera, proprio il tecnico dell’Arezzo, mister Sottili, vi ha definiti come la rivelazione di questo campionato (QUI): fa piacere riceve i complimenti di un collega?

“Ma lo avrà detto per mettere in allarme i suoi! (ride, ndr) A parte gli scherzi, lo ringrazio e non posso far altro che ricambiare i complimenti, perché l’Arezzo ha davvero le carte in regola per disputare un’ottima stagione. Noi comunque, per questa domenica, cercheremo di mettergli i bastoni fra le ruote”.

Un’ultima considerazione generale. Con la nuova divisione geografia, son cambiate tanti situazioni in Lega Pro, si vedono sfide che spesso rappresentano una prima assoluta, squadre che si trovano a confrontarsi con realtà che hanno magari organizzazioni molto diverse dalla propria. Che idea si è fatto, trascorso ormai un quarto di campionato, sul torneo?

“I cambiamento sono per me una buona cosa, stanno regalando un campionato diverso dove non c’è niente di scontato. I tre gironi sono tutti molto livellati, e anche se è il raggruppamento B a venire accreditato come il più spettacolare, penso che anche gli altri due siano di buon livello: poi è vero che nel girone centrale ci sono formazioni molto blasonate, ma regna ovunque l’equilibrio, niente è facile per nessuno. Questo rende di conseguenza le gare molto dignitose, si vedono belle partite e c’è tanto agonismo. Complessivamente il livello si è alzato”.