ESCLUSIVA TLP - Santarcangelo, Nardi: "Imbattibilità? Speriamo duri. Veniamo da due ottime annate ma non ci saremmo salvati se..."

ESCLUSIVA TLP - Santarcangelo, Nardi: "Imbattibilità? Speriamo duri. Veniamo da due ottime annate ma non ci saremmo salvati se..."TMW/TuttoC.com
Michele Nardi
© foto di Gilberto Poggi/TuttoLegaPro.com
giovedì 7 novembre 2013, 10:30Interviste TC
di Sebastian DONZELLA

515 minuti senza subire reti, 5 partite con la porta immacolata (Leggi QUI). Michele Nardi, estremo difensore classe '86, sta stupendo tutti insieme al suo Santarcangelo, terzo in classifica. TuttoLegaPro.com lo ha intervistato in esclusiva.

Un bel record personale ma la prossima sarà durissima...

"Spero di portare avanti questa imbattibilità il più possibile perché quando non prendi gol di sicuro non perdi. Il merito è da condividere con la squadra in generale e con la difesa in particolare. In queste cinque partite non a caso abbiam ottenuto quattro vittorie e un pari. Ora affronteremo una squadra molto importante come l'Alessandria ma questo nostro buon rendimento, unito al fatto che non hanno raccolto fin qui i punti sperati, può mettergli un po' di paura. Anche se sono il team più forte del campionato e il cambio del mister può portare loro una ventata di entusiasmo. Speriamo non da questo, ma dal prossimo match".

Il Santarcangelo ha creduto in te anche quest'anno, il nono consecutivo. A differenza di molti giocatori la tua età trovare un ingaggio non è stato un problema...

"Avevo ricevuto diverse offerte sempre in 2^ Divisione e sempre nel Girone A. Ma ho preferito scegliere ancora questa squadra. Salvarmi in una piccola realtà come questa avrebbe un gusto più particolare. E' vero, ho visto molti ragazzi passare dalla Lega Pro per poi scendere di categoria. Non so se la colpa è di questi regolamenti: di sicuro c'è che qualche giovane favorito da queste regole poi rimane, ma molti scompariranno da questa serie". 

Non solo giocatore, ma anche lavoratore fuori dal campo, in ufficio. Questo doppio impiego è facile da mantenere? 

"Diciamo che sono riuscito finora a conciliarli. Di sicuro giocare in un campionato professionistico porta via molte energie nervose e ti lascia tanta stanchezza".

Chi rimarrà per te in Lega Pro?

"Le mie favorite sono nelle parti medio-basse della classifica: Cuneo, Spal e Alessandria. In testa invece c'è una sorpresa come il Real Vicenza, poco dietro un'altra come la Virtus Vecomp. Ma non è un caso, c'è un grandissimo equilibrio, nessuna squadra eccelle più di altre e anche vincere contro l'ultima è un'impresa. Anche noi siamo in alto inaspettatamente e speriamo di restarci il più a lungo possibile".

Che tipo è il mister, Fabio Fraschetti?

"Molto preparato, attento ai particolari. Basta guardare il curriculum: ha sempre salvato le sue squadre in Lega Pro, portandole spesso nella parte sinistra della classifica. Tutto lo spogliatoio ha avuto subito un ottimo rapporto con lui nonostante fosse la sua prima volta a Santarcangelo".

In due anni avete conquistato un nono e un dodicesimo posto. Con questo format non avreste ottenuto la salvezza diretta...

"Molti ragazzi devono essere contenti per avere disputato due buoni campionati ma devono anche essere consapevoli che quei piazzamenti, quest'anno, non basteranno a raggiungere la Lega Pro unica. Il primo anno in Lega Pro non ci conosceva nessuno. Abbiam fatto bene nelle due stagioni precedenti, senza rischiare più di tanto. Onore alla società per la crescita rapidissima in queste annate e anche per aver confermato, all'epoca, molti protagonisti della Serie D". 

© foto di Antonio Abbate/TuttoLegaPro.com