ESCLUSIVA TLP - Torres, Bianchi: "L'alluvione a due passi da casa mi ha colpito. La Torres ha le qualità per farcela"

ESCLUSIVA TLP - Torres, Bianchi: "L'alluvione a due passi da casa mi ha colpito. La Torres ha le qualità per farcela"TMW/TuttoC.com
© foto di Flavio Mazzoleni/Monza-News.it/TLP
giovedì 21 novembre 2013, 21:40Interviste TC
di Sebastian DONZELLA

La Torres e la Sardegna tutta vivono un periodo di difficoltà. La prima sul campo, la seconda per colpa dell'alluvione che l'ha colpita in questi ultimi giorni. TuttoLegaPro.com ha deciso di intervistare un sardo attaccato alla sua terra come il centrocampista classe '88 Daniele Bianchi, sassarese DOC e punto fermo della mediana isolana. 

Non sarà molto facile giocare dopo una catastrofe del genere...

"Per fortuna la nostra zona non è stata colpita. Vedere le immagini di luoghi allagati e di persone e bambini morti a due passi da casa nostra mi ha particolarmente colpito. Di bello c'è stata la valanga della solidarietà che ha coinvolto tutta l'Italia, da nord a sud. Da sardo è una cosa che mi ha inorgoglito".

Farete qualcosa per aiutare i vostri conterranei?

"Ci stiamo organizzando per portare il nostro piccolo aiuto concreto. Credo faremo una colletta tra giocatori, so che anche la società si attiverà. Ho saputo dell'iniziativa del presidente Macalli per aiutare la nostra terra e sono rimasto molto soddisfatto. In più tante altre squadre, oltre al calcio, stanno facendo una gara per aiutare chi ha perso tutto". 

Anche la Torres, attualmente, non si trova in uno stato ottimale: terzultima con solo due vittorie nel carniere...

"Abbiamo cominciato tardi a lavorare, per questo abbiam trovato difficoltà all'inizio. Sappiamo che la classifica è deficitaria ma non amo fare proclami. Non dirò quindi che ci risolleveremo ma penso ai fatti: tanto lavoro e pedalare. Il gruppo sa che ha le potenzialità per fare di meglio e le qualità per rimanere in Lega Pro". 

Capitolo tifosi. Sembra serpeggiare il malcontento tra di loro...

"Io sono di Sassari, so che questa è una piazza esigente. Ma noi da giocatori dobbiamo saper gestire la pressione in modo che diventi favorevole per noi. Soprattutto se in squadra hai calciatori che hanno calcato palcoscenici in serie maggiori, come Cortellini a Brescia e Bonvissuto a Crotone. Il pubblico si segue con grande trasporto e ci sostiene per tutti e 90 minuti. Dopo la gara è loro diritto criticare se qualcosa non gli è piaciuto".