INTERVISTA TC - Abbruscato: "Ad Arezzo manca un progetto tecnico"

19.01.2021 16:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
Elvis Abbruscato
TMW/TuttoC.com
Elvis Abbruscato
© foto di Federico De Luca

Elvis Abbruscato, ex attaccante, oggi vice allenatore della Nazionale italiana Under 18 dopo l'esperienza nelle giovanili dell'Arezzo, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com per un commento proprio della situazione di casa amaranto, che ieri ha presentato il nuovo tecnico Roberto Stellone, il terzo dopo Potenza e Camplone.

Cosa non sta funzionando in casa Arezzo?
"E' dall'inizio della stagione che qualcosa non funziona ad Arezzo. Credo che alle spalle ci sia una società forte, che sta facendo investimenti. Ma dall'inizio non c'è stato un progetto tecnico chiaro e questo è stato l'errore tangibile. Azienda e progetto tecnico devono camminare insieme, parlando la stessa lingua. Questo non c'è mai stato visti i tre cambi in panchina. Senza il progetto tecnico devi riparare, come stanno facendo, investendo tanti soldi e comprando nuove pedine. Ma nel calcio i soldi servono fino a un certo punto. Senza una filosofia comune, si fa fatica".

E' stupito dalla decisione di Roberto Stellone di scendere in Serie C?
"No, perché ha fame di calcio, aveva voglia e desiderio di tornare sui campi. E' stata una scelta molto rischiosa, visto che è un allenatore dall'alto profilo. Ho giocato con lui per due anni e so che è una persona trasparente e pulita. Gli auguro di portare l'Arezzo al raggiungimento di un obiettivo che sarebbe per lui motivo di orgoglio. Lui ama le sfide, è pratico e conosce bene la categoria. Sono contento per lui".

Come uscire da questo momento?
"Quando hai tanti nuovi acquisti e la classifica che conosciamo tutti, bisogna partire dalle piccole cose. Trovare una struttura tattica che possa dare certezze, una organizzazione e una mentalità. E' difficile portare mentalità, però, in un ambiente triste. Anche se Roberto ha le caratteristiche giuste per farlo".

Cosa serve dal mercato?
"La squadra è già forte e ha le potenzialità di salvarsi ed ambire a qualcosa di più. Non ci sono tanti punti di distanza dal decimo posto: potremo trovarci a fine anno a parlare di un Arezzo che ha fatto qualcosa di straordinario. E' quello che spero".