INTERVISTA TC Akragas, Scrugli: "Retrocessione dovuta a tanti fattori"

INTERVISTA TC Akragas, Scrugli: "Retrocessione dovuta a tanti fattori"TMW/TuttoC.com
Andrea Scrugli
© foto di Giuseppe Scialla
martedì 8 maggio 2018, 20:30Interviste TC
di Raffaella Bon

Dopo tre stagioni e 40 presenze si è chiusa con l'ingloriosa retrocessione in Serie D l'esperienza del terzino Andrea Scrugli nelle file dell'Akragas. Il classe 1992 è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per parlare del difficile campionato vissuto dal Gigante, terminato a quota zero punti a causa della penalizzazione: "Siamo partiti bene, nelle prime dieci partite i risultati arrivavano e il gioco c'era. Non avrei mai pensato fosse finita così. Anche se il fattore campo ci ha condizionato molto: giocare sempre fuori casa ha influito negativamente. Con la squadra che avevamo ci saremmo potuti salvare, ma ci sono stati tanti fattori che ci hanno condizionati".

Un giudizio sull'andamento della tua stagione?
"A livello personale sono contento perché vengo da due brutti infortuni negli ultimi due anni, mentre quest'anno ho trovato la continuità che mi è mancata precedentemente. Però mi dispiace moltissimo per la retrocessione e per la città di Agrigento. Ci sono stato tre anni e mi sono affezionato alla gente".



Un commento sulle tante vicende che hanno influito nel corso della stagione?
"Penso che ci sono tante cose sbagliate: nel Girone C ci sono stati tantissimi punti di penalità e società che avrebbero dovuto ritrovarsi nei playoff, hanno rischiato i playout. E' una cosa assurda, ma penso che il discorso si possa allargare anche alla questione under e over: quest'anno il livello è stato più basso degli altri anni. Le squadre piccole, pur di sopravvivere, pensano solo al minutaggio e ai giovani. Chi punta a vincere, invece, rischia che se non riesce nel suo intento, finisce per fallire. I regolamenti dovrebbero cambiare: si firmano triennali, ma senza la certezza di esistere l'anno seguente".

Questa è stata la stagione in cui è scomparsa una società, come il Modena. Ed altre hanno vissuto situazioni difficili.
"Dispiace molto per la piazza di Modena, così come dispiace per Vicenza ed Arezzo e per ciò che hanno dovuto vivere. E' impensabile che il Modena si sia iscritto con le problematiche societarie già in corso: ha falsato il campionato. Sono cose che non devono accadere nel professionismo. Ci vogliono più persone serie: anche ad Agrigento sono venuti tantissimi imprenditori raccontando tante favole. Spero che qualcosa cambi".