INTERVISTA TC - Ameth Fall: "A Lecco tornerei anche domani"

17.07.2021 19:30 di Dario Lo Cascio Twitter:    vedi letture
INTERVISTA TC - Ameth Fall: "A Lecco tornerei anche domani"
TMW/TuttoC.com
© foto di Giuseppe Scialla

Calcio e non solo nella carriera di Ameth Fall. L'attaccante è sempre impegnato in progetti benefici parallelamente al campo, che lo ha visto protagonista negli scorsi mesi al Fiuggi, in Serie D. Ma c'è sempre quella sirena da Lecco. 

Il presidente Di Nunno ha sempre mostrato stima nei tuoi confronti, che possibilità ci sono per te di tornare al Lecco?
"Le possibilità di tornare a Lecco possono essere sia il 100% che lo 0%. Se fosse per il presidente, sarei lì già da domani. Normale che il direttore sportivo e il mister debbano fare le loro valutazioni. Ma io ho sempre dato massima disponibilità alla città di Lecco e al presidente Di Nunno, che per me è come un padre. Non dovesse arrivare la chiamata comunque l'affetto e la stima nei confronti di società e piazza rimarranno inalterate. Ringrazio comunque il presidente per la considerazione che ha nei miei confronti, difficile trovare persone del genere". 

La scorsa stagione per te ha visto una bella parentesi con il Fiuggi, soddisfatto dell'esperienza?
"A Fiuggi mi sono trovato bene con mister Incocciati, con lo staff e il direttore. Ho trovato un ambiente sano e nel quale sono riuscito a esprimere le mie qualità. In tre mesi ho segnato 8 gol, salvando tra virgolette la mia stagione, perché a Varese e al Cjarlins non ho tovato l'ambiente giusto per fare bene. Sicuramente a Fiuggi sono stato bene, vedremo cosa succederà in futuro perché sono in fase di valutazione con vari club". 

Non solo calcio, sei impegnato anche con una bella iniziativa di beneficienza. Ce la racconti?
"Diciamo che in realtà è la parte più importante, l'obiettivo della mia vita è aiutare chi ha bisogno. Vanno bene la gloria e il guadagno per mantenere la propria famiglia, ma io ambisco con i miei progetti ad aiutare chi ne ha necessità, lì trovo grande soddisfazione. Con la mia squadra di ciclismo under 23 faccio beneficienza ogni anno e cerco di mantenere questa iniziativa. Con l'aiuto quest'anno anche del Fiuggi sono riuscito a raccogliere palloni, maglie, divise per i bambini del Senegal, per coltivare il loro sogno". 

I gironi in Serie C tornano a essere "orizzontali", che ne pensi?
"Ci sono dei pro e dei contro. Ci sono squadre ormai abituate ad affrontare certe avversarie e ora cambieranno. Però è una scelta condivisibile, anche perché si crea un confronto con altre realtà. In stagione magari si può dire a esempio che il Girone B è più forte del Girone A, ma quando si arriva ai playoff non è proprio così. I raggruppamenti restano tutti validi. L'importante è che ci siano serietà e progettualità. In Serie C il calcio rischia di sparire, lo abbiamo visto, ci sono club in difficoltà. E i gironi orizzontali possono essere un aiuto per le società con una base economica meno forte".