INTERVISTA TC - Antonelli: “Monza, per la Serie B dobbiamo provarci”
Tra le protagoniste più attive del calciomercato invernale c’è il Monza. E il suo direttore sportivo Filippo Antonelli ha risposto alle domande di TuttoC.com in merito a quello che è l’attuale stato delle trattative del club brianzolo, sia in entrata sia in uscita. Un mercato dove finora sono arrivati numerosi giocatori in casa brianzola, con nomi altisonanti come Brighenti e Marchi, mentre altri otto hanno trovato altra sistemazione. E il diesse del club biancorosso traccia un bilancio, a poco meno di 13 ore dalla conclusione delle trattative, sul mercato del club di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani.
Antonelli, che mercato è stato finora il vostro?
“Abbiamo fatto più di 20 operazioni tra entrata e uscita. Non bbiamo rivoluzionato la squadra e manca ancora qualcosina. Un mercato impensabile dove ho avuto la fortuna di avere una proprietà incredibile: avere al mio fianco Adriano Galliani e Silvio Berlusconi, due persone che hanno fatto la storia del calcio italiano, è stato come un master di alta scuola”.
Partiamo dalla fine: Fabio Mazzeo sarà biancorosso?
“Non credo proprio. Abbiamo chiuso in entrata sul reparto attaccanti. Faremo due uscite: forse un giocatore in prestito alla Giana Erminio e un terzino destro. In entrata vediamo e dipende da ciò che succede oggi, un difensore e un terzino importante potrebbero entrare”.
Andiamo con ordine con le ufficialità: 13 acquisti, tra cui Brighenti, Marchi, Di Paola e Armellino.
“Sono giocatori che conoscevo e che ho avuto modo di incontrare. Non è facile assemblarli tutti insieme: sono persone di valore, perché abbiamo cercato giocatori motivati sotto il profilo umano”.
E' arrivato anche Paquetà, fratello del campione del Milan.
“E’ giovane, era nella Serie C brasiliana. Lo possiamo sfruttare solo in Coppa Italia”.
Tante entrate, con tante uscite. Iocolano è quella che ha fatto più rumore.
“Era venuto con grandi aspettative. Poi abbiamo rivoluzionato la squadra e lui era arrivato con l’allenatore precedente (Marco Zaffaroni, ndr). Con Brocchi abbiamo cercato di cambiare le caratteristiche del centrocampo e, di conseguenza, dei giocatori in rosa”.
Sette punti nelle prime tre del 2019, il mercato che state portando a termine. Difficile non pensare alla Serie B.
“Noi ci dobbiamo provare, fino in fondo. Cercando intanto di vincere il girone di ritorno”.
Il Pordenone è a 13 punti: inarrivabile?
“Deve fare il suo campionato, come noi il nostro. Guardiamo partita per partita”.
Ieri è arrivata anche la qualificazione alla Coppa Italia contro il Novara. Ora sarà Monza-Pro Vercelli.
“E’ molto importante il passaggio del turno. Anche la Coppa è un obiettivo: chi la vince, in caso di playoff, entra in gioco con le seconde classificate. E’ un fattore che non possiamo non tenere in considerazione”.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
