Avv. Grassani: "I precedenti sono chiari, il Grosseto avrà la vittoria a tavolino"

Avv. Grassani: "I precedenti sono chiari, il Grosseto avrà la vittoria a tavolino"TMW/TuttoC.com
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di Matteo Ferri

L'Avvocato Mattia Grassani, legale rappresentante del Grosseto nel caso che coinvolge i maremmani e il Guidonia Montecelio, ha spiegato le motivazioni secondo cui, a suo avviso, arriverà la vittoria a tavolino per i biancorossi in Coppa Italia: "Rispettiamo massimamente le posizioni e valutazioni espresse dal D.G. e consulente legale del Guidonia Montecelio in queste ultime ore relativamente all'impiego del calciatore Valerio Mastrantonio in occasione della gara di Coppa Italia Grosseto-Guidonia. La posizione della società maremmana, sul tema dibattuto, è chiara, netta e non ammette interpretazioni di sorta: il Sig. Mastrantonio ha preso parte alla partita contro la compagine mia Cliente in posizione irregolare perché gravato da un turno di squalifica, mai scontata sino alla data dell'incontro di due giorni or sono, squalifica comminata dal Giudice sportivo all'esito della finale di Coppa Italia Serie D 2024-2025 tra Guidonia e Ravenna, disputata il 12 marzo 2025. Le norme in materia di esecuzione delle sanzioni sono trancianti e vanno rispettate con assoluto rigore. La loro violazione comporta la perdita della gara a tavolino con il punteggio di 3-0, come da giurisprudenza consolidata. A questo proposito ricordo i precedenti che hanno recentemente riguardato la Pro Patria e la Reggiana, entrambe colpite dalla medesima punizione sportiva per comportamenti in tutto e per tutto sovrapponibili a quello assunto dal Guidonia Montecelio, peraltro sempre in Coppa italia.

In dette circostanze il Giudice Sportivo inflisse loro la perdita della gara. Tra l'altro l'impiego di Mastrantonio nell'incontro che vi occupa si e' rivelato decisivo, senza che lo stesso avesse titolo a prendervi parte. Il meraviglioso popolo grossetano, a mio modesto parere, può essere fiducioso circa il superamento del turno perché le regole in materia di squalifiche sono pacifiche e dovrebbero essere conosciute ed applicate da e per tutti. Queste, in sintesi, le ragioni, in fatto ed in diritto, in forza della quali la società confida nell'accoglimento del ricorso. Ora la palla, e la parola, passano al Giudice che deciderà chi ha ragione e chi torto. Buon  lavoro quindi a chi deve pronunciarsi in argomento".