Intervista TC

Catania, l'ex Millesi: "Mercato sufficiente, manca qualcosa. Con un pubblico così..."

Catania, l'ex Millesi: "Mercato sufficiente, manca qualcosa. Con un pubblico così..."TMW/TuttoC.com
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
Oggi alle 08:00Primo piano
di Raffaella Bon

Ai microfoni di TuttoC, l'allenatore del Paternò, ed ex giocatore del Catania, Francesco Millesi ha risposto ad alcune domande proprio sugli etnei.

Partiamo dal mercato del Catania: come giudichi fino a questo momento il lavoro svolto dalla società?
"In questo momento direi sufficienza. C’è ancora da fare qualcosa".

Qual è, secondo te, il reparto nel quale il Catania avrebbe ancora maggiormente bisogno di intervenire prima della chiusura del mercato?
"Il Catania deve intervenire con maggiore urgenza è la corsia laterale difensiva (i terzini/esterni a tutta fascia), seguita immediatamente dalla necessità di un esterno d'attacco di peso".

Tra i nuovi acquisti rossazzurri, c’è un giocatore che ti incuriosisce particolarmente e che pensi possa diventare determinante nel corso della stagione?
"Sì, c'è un profilo su tutti che convince per caratteristiche, potenziale e senso strategico dell'operazione: Flavio Russo è catanese e cresciuto nel settore giovanile rossazzurro prima di essere ceduto al Sassuolo. Tornare a vestire la maglia della propria città in prima squadra garantisce motivazioni uniche".



Il Catania arriva da stagioni nelle quali le aspettative erano molto alte. Pensi che quest’anno la squadra abbia finalmente tutto ciò che serve per compiere il salto di categoria?
"Sì, il Catania ha concrete possibilità di lottare per la promozione diretta in Serie B quest'anno, ma il traguardo dipenderà interamente dalla capacità di ritrovare stabilità dopo le forti turbolenze societarie estive".

Il Girone C si presenta ancora una volta molto competitivo: quali consideri le principali rivali del Catania nella corsa alla Serie B?
"Sicuramente, il raggruppamento meridionale si conferma una vera e propria "bolgia" ricca di corazzate economiche e piazze storiche. Le principali squadre che contenderanno al Catania FC il primato e la promozione diretta in Serie B sono principalmente quattro Bari, Salernitana, Cosenza e Crotone, alle quali si aggiunge l'incognita Inter Under 23".

Il campionato inizierà il 23 agosto al Massimino contro l’Inter U23: quanto sarà importante partire subito forte, soprattutto davanti al pubblico rossazzurro? 
"L’esordio casalingo contro una squadra ostica L’Inter U23 non è dei più semplici: è fondamentale partire con una vittoria dato che la piazza ha vissuto momenti turbolenti in questi giorni".

In una piazza come quella etnea entusiasmo e pressione viaggiano spesso insieme: secondo te quale sarà la chiave per trasformare questa pressione in una forza durante la stagione?
"Per trasformare la fame di calcio e l'immensa pressione del pubblico in una devastante arma a favore, il club e la squadra devono puntare su tre fattori chiave, convertendo l'ansia della piazza in entusiasmo travolgente. Il Catania deve fare del proprio stadio un fortino inespugnabile, sfruttando le oltre 16.000 presenze fisse per intimidire gli avversari come facevamo noi in serie A".

Ti chiedo infine un pronostico: dove può arrivare questo Catania e che tipo di campionato ti aspetti dai rossazzurri?
"Il Catania ha le carte in regola per posizionarsi stabilmente nella griglia Play-off d'alta classifica (tra il 2° e il 5° posto), con la possibilità concreta di compiere il grande salto in Serie B se la squadra troverà continuità e amalgama in tempi record. Il traguardo della vittoria del campionato è difficile ma non impossibile. La rosa allestita possiede singoli dal valore assoluto per la Serie C. Se il tecnico Emilio Longo riuscirà a registrare subito i meccanismi difensivi, valorizzando l'esplosività offensiva dei nuovi innesti, il Catania potrà ingaggiare un duello serrato punto a punto con le corazzate del girone (Bari e Salernitana) per conquistare il primato solitario".