INTERVISTA TC - Atzori: "Catania, telenovela va avanti da troppo"

INTERVISTA TC - Atzori: "Catania, telenovela va avanti da troppo"TMW/TuttoC.com
Gianluca Atzori
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
lunedì 28 giugno 2021, 12:00Interviste TC
di Raffaella Bon

Dopo le tante esperienze in Serie C mister Gianluca Atzori riparte dall'estero, più precisamente dal Floriana, club della massima serie maltese. Il tecnico è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per spiegare la sua scelta: "Era una cosa che avrei voluto fare nella mia carriera e mi è capitata adesso attraverso il mio procuratore, Pasquale Sensibile. E' stato lui a mettermi in contatto con il club, la cosa è andata avanti finché non è arrivata la firma. Sono molto contento di fare questa esperienza, mi alletta l'idea di poter qualificarmi per l'Europa League (se si arriva nelle prime 4) o addirittura i preliminari di Champions (in caso di vittoria del campionato). Si avrebbe così una visibilità molto importante, fermo restando che le ambizioni del club sono quelle di far bene. L'anno scorso hanno rischiato la retrocessione e il presidente è intervenuto prontamente per ottenere la salvezza".

Si aspettava qualche chiamata dall'Italia?
"Me l'aspettavo, come era accaduto l'anno scorso quando qualcosa non era andata a buon fine mentre in altri casi ho detto io subito di no. Ma a me piace fare questo lavoro sia in Italia sia all'estero. Bisogna essere aperti anche ad altri campionati per fare esperienze importanti".

Cosa pensa di questa C sempre più in crisi?
"La crisi dipende dal fatto che le società vengono acquisite da proprietà che non hanno un minimo di cultura calcistica. Troppi sprovveduti hanno fatto fallire troppe società. Nessuno controlla se le proprietà sono in grado di mantenere una società professionistica".



Intanto si fanno sempre più avanti allenatori giovani...
"E' giusto che si dia loro spazio. Anche la Serie A sta dimostrando che allenatori come Dionisi o Italiano o De Zerbi possono portare una ventata di bel calcio".

Alla fine in B è salita solo una squadra del Sud: come mai dato che si parla di calcio più spettacolare lì?
"Non so dare una risposta, credo che sia solo un momento, esistono queste annate".

Catania alla fine riuscirà ad iscriversi?
"E' una telenovela che va avanti da troppo tempo. Mi auguro che il calcio a Catania non finisca con persone serie che vogliono il bene di questo sport in quella città. Penso che dopo gli anni d'oro di Pulvirenti e Lo Monaco manchi un imprenditore di quel livello, finanziariamente parlando".