INTERVISTA TC - Bellucci: "Esonero Albissola? Vedute diverse col club"

14.03.2019 15:10 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
INTERVISTA TC - Bellucci: "Esonero Albissola? Vedute diverse col club"

Non sempre basta creare l'amalgama e migliorare quanto già fatto: i matrimoni si fanno in due, e non tutti sono destinati a durare. Non è durato neppure quello tra mister Claudio Bellucci e l'Albissola: dopo quattro mesi e mezzo di lavoro insieme, i ceramisti hanno optato per sollevare dall'incarico l'allenatore. 
I microfoni di TuttoC.com, hanno contattato proprio Bellucci.

Qualche giorno è passato: a mente fredda come vive l'esonero dall'Albissola?
"E' logico che sono ancora dispiaciuto, soprattutto perché ho lasciato un gruppo di ragazzi eccezionali, dentro e fuori dal campo: abbiamo fatto una grande cavalcata, li ho presi nelle ultime posizioni e lasciati in una zona tranquilla della classifica, e per me questo è motivo di soddisfazione. Come deve esserlo per loro. Nella salvezza devono continuare a crederci, e spero che questa arrivi direttamente, senza aspettare le esclusioni eventuali di Lucchese e Cuneo".

Dall'esterno l'unità tra lei e la squadra si percepiva. Perché arrivare all'esonero?
"Inutile nasconderlo, avevo vedute opposte e lontana con la proprietà sul modo di fare calcio. Ed è chiaro che è il club a prendere poi le decisioni. Ma i ragazzi voglio ancora ringraziarli, sono cresciuti tanti e hanno dato tanto".

La lotta retrocessione cui accennava, dipenderà dall'extra campo. Al vertice, invece, l'Entella può dirsi già in B?
"L'Entella è la stra favorita, e ha anche due gare da recuperare: se fosse partita all'inizio, senza dover colmare il gap, lo avrebbe ammazzato il campionato. Hanno un mister estremamente preparato e una rosa di livello, sapevamo tutti che era fuori dalla portata delle altre. Anche se è vero poi che le gare sono sempre da giocare. E vedo bene Pro Vercelli, Piacenza, Carrarese e Arezzo".

Piazza, l'Arezzo, che conosce. Dopo le vicissitudini del'anno scorso, si aspettava di vedere gli amaranto nelle parti nobili della classifica?
"L'anno scorso, quando ero la, ne abbiamo davvero passate di tutti i colori, ma speravo vivamente che tutto si sarebbe risolto, perché Arezzo merita una società forte e solida. Mi auguro facciano sempre meglio, e ottengano quando più possibile".