INTERVISTA TC - Calcagno (AIC): "Samb? Grande professionalità dei calciatori. Ma ora la messa in mora"

INTERVISTA TC - Calcagno (AIC): "Samb? Grande professionalità dei calciatori. Ma ora la messa in mora"TMW/TuttoC.com
domenica 21 marzo 2021, 20:20Interviste TC
di Sebastian Donzella

La Samb, sul campo, non molla. Ma a livello societario continuano i problemi in casa rossoblù. TuttoC.com ha parlato di questo e di altri temi legati al mondo della Lega Pro con Umberto Calcagno, presidente dell'Assocalciatori.

Cosa dobbiamo aspettarci dal caso Samb?
"I ragazzi stanno buttando il cuore oltre l'ostacolo ma non so quanto questa situazione potrà protrarsi. Siamo sempre presenti e stiamo monitorando da vicino l'intera situazione, per capire come si evolverà nelle prossime settimane. Intanto stiamo tutelando giuridicamente i ragazzi, stanno partendo le messe in mora nei confronti della società per gli stipendi arretrati. Queste, insieme alle comunicazioni attese dalla Covisoc, ci permetteranno di escutere le fideiussioni e di bloccare le altre risorse eventualmente presenti all'interno del sistema, veicolandole verso i tesserati".

Nel frattempo i rossoblù, senza soldi, sono ancora in corsa per un posto in Serie B.
"I calciatori stanno dando un grande esempio di professionalità, non hanno mollato un centrimetro e si stanno giocando i playoff. Però non si può immaginare in un contesto professionistico di continuare così: alcuni di loro hanno dovuto lasciare le strutture alberghiere, qualche compagno di squadra sta dando una mano. Noi speriamo di poter mettere a regime, come già avvenuto in passato, risorse di sistema. È inimmaginabile, ripeto, andare avanti altri due mesi e mezzo così". 

Si è parlato anche di esclusione dal campionato causa stipendi non pagati. Ma non è possibile, giusto?
"L'esclusione del campionato sarà prevista solo in caso di mancata presentazione in due incontri. Quest'anno le licenze nazionali sono state più permissive rispetto al passato perché la situazione, come ben sappiamo, è stata eccezionale. Il fatto che la stagione sia slittata avanti di un bimestre a causa del ritardo nella chiusura della stagione precedente non ci permette l'esclusione di una squadra dal campionato dopo due bimestri non pagati. Non ci sono le tempistiche, dal momento che un'eventuale esclusione arriverebbe solo al termine della stagione. In ogni caso, appena tutto questo sarà finito, dovremo ritornare a quanto fatto pre-Covid per garantire la regolarità dei campionati".

Il resto della Lega Pro come sta?
"Tutte le squadre, a parte la Samb, hanno pagato anche le mensilità di febbraio. Questo significa che, nonostante il momento particolare, il sistema sta reggendo. E ci dice di ripartire da quelle società che pagano mensilmente e puntualmente i tesserati. E vi assicuro che sono più della metà".

Settimana particolare, con la scomparsa di Antonio Vanacore, prima vittima del Covid nel calcio.
"L'avevo conosciuto da calciatore, ci avevo giocato contro quando era agli inizi di carriera. La sua vicenda ci ha colpito tutti e ci deve ovviamente far riflettere. Il messaggio che il mondo dello sport deve dare è che bisogna vaccinarsi, senza se e senza ma". 

In chiusura, il futuro della Serie C: quante squadre dovrà avere dopo la riforma?
"La nostra posizione in questo momento è quella di redistribuire in maniera migliore le risorse rispetto al passato. In FIGC oggi c'è comunanza di idee sotto questo punto di vista. Una volta partiti da questa condivisione non credo sarà un problema trovare i format migliori".