INTERVISTA TC - Califano: "Alessandria, plauso speciale per Artico e Longo"

INTERVISTA TC - Califano: "Alessandria, plauso speciale per Artico e Longo"
© foto di SD
sabato 26 giugno 2021, 18:00Interviste TC
di Raffaella Bon

Ex calciatore dell'Alessandria Gianni Califano che ha da poco concluso l'avventura da direttore sportivo con il Città di Varese in Serie D. Ai microfoni di TuttoC.com ha parlato dei Grigi e del mercato di Serie C.

Cosa ne pensa della promozione dell'Alessandria? In B sono andate le più forti?
"Sono molto felice per il popolo dei Grigi. Essendo stato un ex e avendo disputato un ottima stagione con quella maglia, ho un bellissimo ricordo. La proprietà dopo anni di sacrifici è finalmente riuscita a vedere realizzato il sogno promozione dopo notevoli sforzi e investimenti. Un plauso speciale al DS Fabio Artico e al Mister Longo. Si sono salite le più forti e sicuramente anche il Padova meritava la promozione, se pensiamo che ha perso il campionato arrivando a pari punti e poi ha perso la finale ai rigori. Il resto delle squadre hanno vinto meritatamente e coloro che sono andati avanti sono stati da applausi soprattutto da apprezzare ciò che ha fatto l'Albinoleffe e il Renate".

Che ne pensa della nuova divisione dei gironi?
"Bello e affascinante, in questo modo la C darà alla B di sicuro una squadra del sud/centro e nord".

Diverse squadra in bilico per l'iscrizione.
"Ha fatto tanto la Lega in questi ultimi anni, e potrà e dovrà fare ancora di più per proteggere le società virtuose".

Stiamo assistendo anche ad un valzer di direttori in Serie C.
"Si, ci sono stati tanti movimenti, come non mai negli ulti anni e tanti passaggi a sensazione sono stati per meritocrazia, anche con qualche collega che giustamente è salito di categoria. Dimostrazione che la classe dirigenziale italiana a mio modo di vedere è sempre al top e troviamo anche in categorie minori dirigenti molto validi".

Che calciomercato sarà?
"Qui ho qualche dubbio che ci saranno movimenti di acquisti di cartellini, se ne vedono sempre meno, anche perché i calciatori svincolati sono sempre tanti ogni anno, e chi li ha buoni difficilmente se ne priva per poco, e sono poche le società che giustamente non vogliono investire per l'acquisto di eventuali cartellini, anche perché è già una categoria che già solo per fare una squadra per lottare per la salvezza deve fronteggiare a spese notevoli figuriamoci se c'è da spendere per l'acquisizione di un cartellino. Poi ci sarà sicuramente qualche eccezione, ma saranno pochissimi questi tipi di movimenti, quindi sarà un gran movimento di scambi e di accaparrarsi calciatori validi in scadenza. Oltre al fondamentale lavoro che le società dovranno fare nel prendere giovani valorizzati o di proprietà che escono dai vivaci o dalla serie D, dove davvero c'è molto materiale valido".

Riguardo il suo futuro invece?
"Ho appena terminato il mio rapporto con il Varese. Rapporto terminato con grande stima reciproca con la società. Una piazza spettacolare, che ha voglia di rivalsa dove ho conosciuto tante belle persone. Se consideriamo che lo scorso anno era in 3 categoria vengono i brividi, per cui è stato l'anno della rinascita, abbiamo costruito la squadra in 10 giorni, abbiamo subito di tutto, covid e conseguente quarantena per 3 volte, una infinità di infortuni e tante avversità , tutto ciò ha fatto sì che venissimo coinvolti nella lotta salvezza e ad un certo punto raggiungere l'obiettivo non era per nulla scontato. Poi è venuto fuori il gran carattere e le grandi qualità sia morali che tecniche dei ragazzi e ci ha permesso di fare una serie utile di risultati , raggiungendo la salvezza, ad un certo punto molto complicata, a quattro giornate dalla fine. Per cui è stata un annata ricca di emozioni e che mi ha permesso di conoscere e apprezzare una realtà come Varese, dove tutti e dico tutti hanno dimostrato grande maturità, capito la situazione e tutti insieme siamo riusciti a mantenere la categoria, in modo che il prossimo anno Varese avrà le basi , dopo essersi strutturato in un anno pieno di insidie e lottare per tornare nelle categorie che merita".