INTERVISTA TC - Ciccone: "Livorno e Lucca situazioni complicate"

14.04.2021 07:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - Ciccone: "Livorno e Lucca situazioni complicate"
TMW/TuttoC.com

Michele Ciccone, direttore sportivo di lungo corso ed esperienza, analizza a TuttoC.com le ultime sul mondo della terza serie.

Si aspettava l'esonero di Lopez a Lucca?

“Non me l'aspettavo. Ma le colpe non sono di Lopez, bensì di chi ha costruito la squadra. Alla Lucchese la situazione è contorta: la realtà dei fatti è questa. Rischia la retrocessione diretta? Salvarsi sarà difficile. È partita in affanno e sta vivendo con l'ossigeno”.

A forte rischio anche il Livorno.

“Una piazza del genere non può vivere queste situazioni. La proprietà non è all'altezza di Spinelli, hanno approfittato di un suo momento di debolezza. La colpa è anche di chi li ha seguiti, anche loro sapevano a cosa andavano incontro. Lo stesso si può dire della Sambenedettese. Certe cose non dovrebbero accadere”.

La sua ex Carrarese riparte da Di Natale in panchina.

“L'ex Baldini ci ha messo tanta voglia, ha fatto di tutto. È una persona che fa il suo lavoro con amore e passione. Spero e mi auguro che l'amico Di Natale faccia bene. È un uomo di campo, sa come prendere la squadra e cosa dovrà fare. Faccio il tifo per lui”.

E nel Girone A chi vede favorito per il primo posto?

“L'Alessandria, ha un'ottima squadra e una buona dirigenza. Le altre se la giocheranno al terno al lotto dei playoff. Sta andando bene anche la Pro Vercelli, ha fatto ultimi risultati nell'ultimo periodo. È tra quelle che si giocheranno i primi tre posti”.

Sicura della Serie B è la Ternana.

“La Ternana è stata guidata da un allenatore che farà strada e un direttore sportivo che, insieme al presidente, ha fatto un ottimo lavoro. Gli auguro di continuare questa avventura, se la sono meritata”.

Nonostante la precaria situazione, la Sambenedettese viene tenuta in alto dai propri giocatori.

“Il merito va a loro e all'allenatore, la stanno tenendo in piedi tra le difficoltà. Il presidente aveva fatto delle promesse e adesso la società si trova a rischio fallimento...”.